PUNTO 1-Spagna vede Pil 2012 -1,7%, sfida Ue su deficit

venerdì 2 marzo 2012 15:11
 

(riscrive, aggiunge contesto, dichiarazioni)

MADRID/BRUXELLES, 2 marzo (Reuters) - La Spagna sfida l'Unione europea rivedendo il target per il rapporto deficit/Pil per il 2012 al 5,8% rispetto al 4,4% concordato con le autorità europee.

Il premier Mariano Rajoy sostiene che Madrid sta rispettando le linee guida europee perchè mantiene l'obiettivo di ridurre il deficit al 3% del Pil entro l'anno prossimo e aggiunge che quello fissato per quest'anno è comunque un target difficile.

"Quest'anno ci impegneremo per ridurre il deficit strutturale al 3,5, perché dobbiamo compensare quello che non è stato fatto l'anno scorso", ha detto il primo ministro spagnolo, Rajoy nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles.

Pochi giorni fa il governo aveva reso noto che nel 2011 il rapporto deficit/Pil si era attestato all'8,5%, dunque 2,5 punti percentuali più elevato di quanto previsto.

"L'obiettivo di un deficit pubblico per quest'anno (2012) sarà posto al 5,8%" ha affermato Rajoy, a Bruxelles per il Consiglio europeo.

Nel giorno in cui leader europei hanno siglato ufficialmente il cosiddetto 'fiscal compact', il nuovo patto sul bilancio che prevede una più ligia osservanza delle regole comunitarie in materie di deficit e debito, il caso spagnolo offrirà indicazioni sulla disponibilità dell'Unione europea a concedere una maggiore flessibilità ai Paesi alle prese con crescita in caduta, alta disopccupazione e la minaccia crescente di scontro sociale.

"Non dirò agli altri presidenti e capi di Stato i numeri del deficit che saranno inseriti nel nostro bilancio. Non sono obbligato a farlo. E' una decisione nazionale. Li dirò alla Commissione europea ad aprile" ha sottolineato Rajoy.

Il contesto economico spagnolo si è fortemente deteriorato e oggi il vice-premier Soraya Saenz de Santamaria ha reso noto che le misure di austerità decise dal governo porteranno a una caduta del Pil dell'1,7%, con una disoccupazione che si attesterà al 24,3%. La precedente stima di crescita indicava un'espansione di 2,3%   Continua...