Buyout, processo Rottapharm prosegue, in corsa industriali - fonte

giovedì 1 marzo 2012 13:39
 

MILANO, 1 marzo (Reuters) - Il processo per l'ingresso di un partner strategico nel capitale di Rottapharm è nella fase finale e dovrebbe chiudersi nel giro di alcune settimane.

E' quanto dice una fonte vicina al dossier, aggiungendo che sul dossier ci sono operatori di private equity e soggetti industriali.

"Il processo va avanti", spiega la fonte. "Nel giro di alcune settimane si chiuderà".

Ieri, un quotidiano aveva scritto che il gruppo statunitense Mylan è in corsa per acquisire la società farmaceutica italiana. Mylan non ha voluto commentare l'indiscrezione. Anche Rottapharm ha opposto un no comment.

Mylan è un colosso da 5,5 miliardi di dollari di fatturato. Ma, secondo la fonte, non è l'unico soggetto industriale che ha guardato e continua a valutare il dossier Rottapharm. "Gli industriali ci sono sempre stati", spiega, senza fare nomi.

Nei mesi scorsi, come riferito da diverse fonti, pareva che gli operatori di private equity fossero in netto vantaggio nella corsa per Rottapharm-Madaus, affiancata dall'adviser Credit Suisse.

Il 23 gennaio scorso, diverse fonti vicine alla materia avevano riferito che il processo era entrato in una fase di stand-by e che avrebbe richiesto tempi lunghi.

Le fonti, nelle settimane successive, avevano spiegato che erano in corso negoziati tra i due operatori di private equity rimasti in lizza, ovvero Carlyle e Avista Capital Partners, per allearsi nel deal. Da mesi, secondo le fonti, Clessidra ha in mano una sorta di pre-accordo con la famiglia Rovati, proprietaria di Rottapharm, per acquisire una quota di minoranza, vicina al 20%.

La complessità dell'architettura societaria da definire con i fondi, unita alle difficoltà di soddisfare le richieste di prezzo dei Rovati (si parla di una valorizzazione attesa di circa 2 miliardi) in una fase in cui è difficile trovare financing a costi ragionevoli, ha rallentato il processo. Non a caso, per quanto interessati all'asset, diversi operatori di private equity (Advent International, Charterhouse, Warburg Pincus, Apax Partners e Kkr) si sono via via defilati.   Continua...