Lavoro, Fornero a caccia di 2 mld in delega fiscale per chiudere entro marzo

giovedì 1 marzo 2012 13:27
 

ROMA, 1 marzo (Reuters) - Due miliardi. E' questa la cifra che, secondo fonti di governo, Elsa Fornero è riuscita a strappare al premier Mario Monti e al viceministro dell'Economia Vittorio Grilli per finanziare la riforma degli ammortizzatori sociali.

Le risorse saranno contenute nella delega fiscale che il governo esaminerà al Consiglio dei ministri del 9 marzo. E in attesa del via libera, Fornero ha deciso di rimandare il prossimo round di incontri con le parti sociali, previsto per oggi.

I sindacati, compresa la Cgil, accolgono con favore il rinvio se finalizzato al reperimento delle risorse.

Né i sindacati, né il governo prevedono uno slittamento nei tempi di presentazione della riforma indicati per fine marzo.

"La riforma sarà varata entro marzo", ha detto una fonte governativa.

"Il clima nell'ultimo incontro non era buono, e ancora non abbiamo nemmeno parlato di articolo 18, che è il tema più spinoso. Il governo ha capito che il problema sono le risorse, se ci sono l'accordo si fa anche in una settimana", riferisce una fonte sindacale.

Il ministro ha capito che né sindacati, (anche quelli più dialoganti) né imprese, avrebbero accettato una riforma degli ammortizzatori sociali interamente finanziata con i contributi di aziende e lavoratori, a costo zero per lo Stato.

Per questo ieri, rientrando in anticipo da New York, si è presentata a Palazzo Chigi chiedendo un plafond per i nuovi ammortizzatori, che dovrebbero partire dal 2017, e che nel suo progetto poggeranno su due pilastri: cassa integrazione ordinaria (con la eliminazione di quella straordinaria e in deroga) e indennità di disoccupazione per tutti i lavoratori.

Bisogna adesso capire da dove saranno reperite le risorse, ed esattamente a cosa serviranno.   Continua...