Liberalizzazioni, stop tariffe professionisti con deroga spese giudiziali

martedì 28 febbraio 2012 15:14
 

ROMA, 28 febbraio (Reuters) - Saltano le tariffe minime previste per i professionisti con l'eccezione del caso in cui il compenso sia riconosciuto da un giudice.

È quanto prevede l'articolo 9 del decreto legge sulle liberalizzazioni nella versione approvata dalla commissione Industria del Senato.

Nel caso di liquidazione da parte di un organo giurisdizionale, il compenso del professionista è determinato in base ai nuovi parametri che il ministero della Giustizia dovrà definire entro quattro mesi, stabilisce il nuovo articolo 9 confermando il testo licenziato da Palazzo Chigi. La novità risiede nel fatto che, "limitatamente alla liquidazione delle spese giudiziali", continueranno ad applicarsi le "tariffe vigenti" sino a quando non saranno definiti i nuovi parametri.

Ulteriore novità, l'articolo 9 prevede che il ministero della Giustizia definisca "i parametri per oneri e contribuzioni alle casse professionali e agli archivi precedentemente basati sulle tariffe", salvaguardando l'equilibrio finanziario, "anche di lungo periodo, delle casse previdenziali professionali".

Per il resto, il testo cancella l'obbligo per il professionista di pattuire per iscritto il preventivo, quando a chiederlo è il cliente.

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