Btp chiudono in rialzo, spread 361 pb, bene asta Ctz e Btpei

venerdì 24 febbraio 2012 17:24
 

MILANO, 24 febbraio (Reuters) - Chiusura in rialzo per
il mercato obbligazionario italiano grazie al buon esito delle
aste di Btpei e Ctz di questa mattina e alla prospettiva del
nuovo p/t triennale della Bce che andrà in scena mercoledì
prossimo.	
    "Dopo le aste, il mercato ha proseguito nell'andamento
positivo, con la parte 2-3 anni che continua a essere molto ben
supportata in vista del finanziamento triennale della Bce"
spiega un dealer di una banca italiana.	
    A fine seduta, lo spread di rendimento tra Btp e Bund
decennali si colloca a 361 punti base contro i 367 della
chiusura di ieri. 	
    Nella mattinata di martedì, dopo il disco verde al secondo
pacchetto di aiuti alla Grecia, il divario si era stretto al
minimo da 6 mesi, fino a 338 punti base.	
    Il rendimento del decennale italiano è sceso al 5,489% dal
5,549% del fine seduta di ieri. Resta sotto il 3%
il rendimento del benchmark italiano a due anni,
che ha chiuso al 2,882% dal 2,961 di ieri. 	
    La finestra di mercato favorevole spinge i dealer ad essere
ottimisti verso l'esito delle aste della prossima settimana. Si
comincia lunedì con i Bot, offerti per un ammontare complessivo
di 12,25 miliardi. 	
    Ma il clou sarà martedì, quando il Tesoro metterà sul piatto
fino a 6,25 miliardi di titoli a medio-lungo, tra cui il nuovo
decennale. 	
    "L'asta di martedì è bella grossa, ma il contesto è
decisamente favorevole e credo che sarà ben assorbita. Non mi
sorprenderei di vedere una netta discesa dei rendimento,
d'altronde è proprio la parte 5-10 anni che in questo momento ha
maggiori margini di miglioramento" dice un secondo dealer.	
     	
    PROSPETTIVA 'CARRY TRADE' SPINGE ASTA CTZ	
    Stamane via XX Settembre ha collocato oggi 4,5 miliardi di
euro di Ctz e titoli indicizzati all'inflazione, il massimo
dell'importo offerto 	
    "Sul Ctz abbiamo visto un ottimo interesse da parte degli
investitori esteri, e certamente ha giocato un ruolo
fondamentale il finanziamento triennale della Bce" dice un
delaer di una banca italiana specialista.	
     Mercoledì prossimo la Bce replicherà l'operazione di
finanziamento a tre anni dello scorso dicemebre, erogando alle
alle banche fondi illimitati all'1%. 	
    Una prospettiva che spinge la banche al 'carry trade', cioè
ad acquistare titoli di Stato dei paesi periferici per
consegnarli a Francoforte come collaterale, guadagnando sulla
differenza dei tassi.	
    Non è quindi un caso che sul Ctz gennaio 2014 la domanda
ricevuta dal Tesoro sia stata quasi due volte l'offerta, mentre
il rendimento è sceso al 3,013% dal 3,763% di fine gennaio, al
livello più basso da maggio. 	
    	
    ESITO LINKER BUON AUSPICIO PER ASTA NUOVO DECENNALE	
    Se il risultato del Ctz fa presupporre un esito
soddisfacente anche per l'asta dei Bot l'interesse per i
'linkers', particolarmente penalizzati negli ultimi mesi e fuori
dal novero dei titoli accettati dalla Bce come collaterale, è
giudicato di buon auspicio per il lancio del nuovo Btp
decennale.	
    "Gli indicizzati giravano molto a sconto rispetto al break
even inflation dei titoli di pari scadenza francesi e tedeschi,
quindi hanno ricevuto un buon supporto. E questo è un ottimo
segnale per le aste a medio-lungo della prossima settimana, e in
particolare per il nuovo decennale".	
    Collocati per l'ammontare massimo di 1,5 miliardi, i Btpei
settembre 2016 e settembre 2019 sono stati assegnati a
rendimenti inferiori rispetto a quelli visti sul mercato
secondario prima dell'asta. 	
    "A penalizzare questo comparto era stato anche il timore che
i linker italiani potessero uscire dagli indici utilizzati da
alcuni fondi europei, cosa che sarebbe avvenuta se l'ultimo
downgrade di Moody's fosse stato più pesante" dice un dealer.	
    Il 14 febbraio Moody's ha ridotto il rating sovrano
dell'Italia di un notch, portandolo ad 'A3',
mantenendo un outlook negativo.	
   	
========================== 17,20 ============================== 	
 FUTURES BUND MARZO       139,02   (inv.)           	
 FUTURES BTP MARZO        103,87   (+0,56)           	
 BTP 2 ANNI  (NOV 13)  99,007  (+0,173) 2,882%  	
 BTP 10 ANNI (MAR 22) 96,812  (+0,459) 5,489%   	
 BTP 30 ANNI (SET 40) 87,757  (+0,249) 5,977%   	
      	
========================= SPREAD (PB)===========================
 	
                                                 ULTIMA CHIUSURA
 	
TREASURY/BUND 10 ANNI   10,0           14,7	
BTP/BUND 2 ANNI           265             273  	
BTP/BUND 10 ANNI        361             367   	
 livelli minimo/massimo              356,4-364,0     363,4-368,6
 	
BTP/BUND 30 ANNI        351             354  	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    260,7           258,8   	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                    50,8            44,9 	
================================================================
 	
    	
    (Elvira Pollina)