Lavoro, sindacato non lasci campo a governo come su pensioni - Bonanni

giovedì 23 febbraio 2012 13:08
 

ROMA, 23 febbraio (Reuters) - A poche ore dalla ripresa del confronto tra governo e parti sociali sulla riforma del mercato del lavoro, il leader della Cisl Raffaele Bonanni invita i sindacati a non lasciare in nessun caso il tavolo della trattativa dando così carta bianca al governo come è accaduto sulle pensioni.

Pur tornando a criticare l'esecutivo per la gestione del tavolo - "il governo sta sfidando la politica e i sindacati, non capisco che gioco sia questo" - Bonanni tuttavia ammonisce i suoi colleghi a "non lasciare campo libero al governo come sulle pensioni".

Poi ancora un avviso al governo: "Sia responsabile e plachi i toni. La coesione sociale è fatto importante, non si può istigare la gente alla ribellione e mi pare che stiano facendo questo".

Il governo ripete come un mantra che la riforma del lavoro si farà anche senza l'appoggio delle parti sociali e ieri il ministro del Welfare Elsa Fornero si è spinta oltre: se i partiti non sosterranno la riforma in Parlamento se ne assumeranno la responsabilità.

Anche stamani, in una intervista con il quotidiano spagnolo El Mundo, il premier Mario Monti ha ribadito: "Spero che avremo il consenso [delle parti sociali] ma questo è un governo che è stato chiamato a lavorare in una situazione di emergenza e non possiamo permetterci di perdere tempo quando ci sono delle decisioni da prendere".

Al centro dell'incontro di oggi con sindacati e associazioni delle imprese la flessibilità in entrata, oltre a un prosieguo di dibattito sugli ammortizzatori sociali. La Fornero si è impegnata la scorsa settimana a fornire oggi qualche cifra su come finanziare la sua proposta di far poggiare gli ammortizzatori su due pilastri: cassa integrazione ordinaria (cancellando quella straordinaria), e rafforzamento del sussidio di disoccupazione estendendolo a tutti.

Bonanni ha detto che oggi chiederà al ministro risposte chiare sulle "flessibilità malate" come le false partite Iva, le ditte individuali e i cocopro.

"L'attenzione ai giovani è un fatto preliminare affinché la trattativa continui", ha detto Bonanni a Napoli.

"Ridurre le forme di ingresso, far costare di più quelle flessibili, dare certezza alla tutela del reddito con ammortizzatori: queste le priorità", spiega su Twitter la leader della Cgil, Susanna Camusso.   Continua...