Lavoro, Bonanni: governo vuole rompere; Marcegaglia: via fannulloni

martedì 21 febbraio 2012 14:07
 

FIRENZE, 21 febbraio (Reuters) - Il governo punta a rompere la trattativa con le parti sociali per realizzare la riforma del mercato del lavoro senza mediazioni, ma il sindacato non abbandonerà il tavolo.

Lo ha affermato stamani il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, dopo l'incontro di ieri al ministero del Welfare che ha fatto registrare differenze tra parti sociali e governo sugli ammortizzatori sociali. Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì.

"La cosa che deve capire il governo è che noi non molleremo il tavolo e sbaglia chi pensa di farlo perché inchioderemo il governo alle proprie responsabilità. Infatti, da quello che ho capito, per fare quello che vuole, vuole rompere la trattativa e noi non lo permetteremo. Staremo incollati al tavolo per trovare soluzioni responsabili, lo saremo noi ma lo chiediamo anche al governo", ha detto Bonanni a Firenze.

Sempre da Firenze ha parlato anche la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia che, pur non puntando ad abolire l'articolo 18, invita l'esecutivo ad approvare norme che consentano di licenziare i fannulloni.

"Vogliamo lavorare anche sui licenziamenti disciplinari. Vorremmo avere un sindacato responsabile, tutto il sindacato, che non protegge gli assenteisti cronici, i ladri, quelli che non fanno il proprio mestiere", ha detto Marcegaglia.

"Non vogliamo abolire l'articolo 18, la reintegra deve rimanere per i casi discriminatori, ma vogliamo poter licenziare chi non fa il proprio lavoro".

(Via Redazione Roma, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224245, Reuters Messaging: francesca.piscioneri.reuters.com@reuters.net) Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia