PUNTO 1-Grecia eviterà default, ok Eurogruppo a nuovo pacchetto aiuti

martedì 21 febbraio 2012 08:32
 

(Aggiunge dettagli su accordo per aiuti Grecia nella notte)

BRUXELLES, 21 febbraio (Reuters) - I ministri finanziari della zona euro hanno raggiunto un accordo per sbloccare i 130 miliardi di euro del secondo pacchetto degli aiuti internazionali che consentirà ad Atene di evitare il default 'disordinato' il mese prossimo.

Raggiunta dopo 13 ore di colloqui, l'intesa prevede che i creditori privati accettino un'ulteriore svalutazione dei governativi ellenici ma che Atene si impegni a una più incisiva correzione dei conti pubblici.

Il consesso dell'Eurogruppo ha chiesto misure perché il debito pubblico ellenico venga ridotto entro il 2020 a 120,5% del Pil, lievemente oltre l'obiettivo iniziale di 120%, come condizione per il via libera al secondo salvataggio in meno di due anni.

Uscendo dalla riunione alle 5 del mattino circa, il premier Mario Monti ha dichiarato alla stampa che l'accordo raggiunto "è un bel risultato per la Grecia, per l'Eurozona e per i mercati", aggiungendo tuttavia: "speriamo" a conferma che l'accordo ora necessita una difficile e delicata attuazione.

Una lunga trattativa nella notte a Bruxelles si è conclusa con i creditori privati della Grecia (banche, assicurazioni e fondi) che hanno accettato una riduzione "volontaria" del 53,5% nel valore nominale dei titoli di stato greci detenuti nei loro portafogli. Il piano iniziale prevedeva un taglio del 50% del valore nominale.

"L'eurogruppo considera che questo rappresenti una base appropriata per lanciare l'invito allo scambio per i detentori di bond greci", si legge nel comunicato finale dell'Eurogruppo.

L'operazione di swap tra bond greci e titoli a più lungo termine e con tassi di interesse più bassi porterà a un taglio del debito pubblico greco per un valore di 100 miliardi di euro circa.

Anche il settore pubblico ha accettato dei sacrifici per venire incontro alle necessità della Grecia e per convincere i creditori privati a sottoscrivere il piano. "C'è un importante contributo da parte del settore pubblico", ha sottolineato il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker nella conferenza stampa al termine della riunione.   Continua...