Italia, fattibile che spread scenda a 300 pb - Saccomanni

lunedì 20 febbraio 2012 19:52
 

ROMA, 20 febbraio (Reuters) - E' fattibile che lo spread fra il Btp italiano e il Bund tedesco a 10 anni scenda a 300 punti base, mentre attualmente è ancora a circa 350.

Lo ha detto il direttore generale della Banca d'Italia Fabrizio Saccomanni intervenendo a un convegno.

Per Saccomanni l'offerta da parte della Bce di pronti contro termine a 3 anni ha contribuito a spianare la curva dei tassi che a lungo termine restano ancora proibitivi.

Il direttore di Bankitalia ha inoltre detto che l'Fmi non può fare monitoraggio rafforzato di un Paese se non dà soldi. Il governo italiano è intervenuto sulla finanza pubblica in maniera efficace, duratura e stabilizzante e le misure assunte dal governo portano al pareggio di bilancio nel 2013. L'Italia può mettere in moto una tendenza virtuosa di riduzione del debito con l'avanzo primario al 5% e il pareggio di bilancio nel 2013. Per ottenere questo l'Italia dovrà trovare risorse per gli investimenti a parità di saldo almeno per un certo periodo.

Secondo Saccomanni il problema è oggi trovare una dimensione globale d'intervento che agisca sulle dinamiche di mercato.

Per quel che riguarda il problema del credit crunch i dati dell'andamento dei prestiti di dicembre e gennaio fotografano una situazione di asfissia o ischemia. Bankitalia utilizza un margine di flessibilità per attuare sulle banche italiane le raccomandazioni dell'Eba.

(Giuseppe Fonte)

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