PUNTO 2 - Intesa SP torna su mercato capitali con bond a 5 anni

lunedì 20 febbraio 2012 18:34
 

(riscrive, aggiunge commenti, dettagli)

di Gabriella Bruschi

MILANO, 20 febbraio (Reuters) - E' un segnale forte quello rappresentato dall'emissione di oggi di Intesa Sanpaolo per una durata di 5 anni, cosa che non si vedeva in Italia da molti mesi.

Il bond è stato emesso per 1 miliardo con ordini per 2,25 miliardi, dice uno dei lead manager dell'operazione.

"Questo bond rappresenta un ottimo messaggio per il mercato: riuscire a collocare una scadenza a 5 anni, ovvero oltre la durata del finanziamento della Bce [a tre anni] significa che gli investitori hanno fiducia che la banca resterà in piedi anche dopo i p/t" dice un lead manager.

"Oggi siamo stati ancora protagonisti con una emissiome importante e questo mostra la capacità della banca di rimanere sul mercato con capacità di finanziamento autonome al di là della Bce e questo ci rende molto più sereni anche sulle eventuali richieste alla Bce" ha commentato oggi il presidente del consiglio di gestione dell'istituto, Andrea Beltratti, a margine di un convegno.

Intesa Sanpaolo era uscita sul mercato anche in gennaio, anche in quel caso unica banca italiana, con un'emissione a 18 mesi. Altre scadenze brevi - tra i 18 mesi e i 3 anni si sono viste -anche nel maggio dello scorso anno. Ma per rivedere un'emissione a 5 anni occorre a risalire ai primi mesi dello scorso anno: a gennaio con un bond 2016 per 750 milioni e a marzo con un 2016 per 300 milioni.

"Poi il mercato si è chiuso. Lo spread del Btp si è allargato spaventosamente segno della percezione di un elevatissimo rischio-Italia che si è ripercosso anche sulle banche" dice un dealer. I momenti peggiori per il mercato dei bond bancari si è visto tra fine novembre e i primi di dicembre quando i rendimenti sono schizzati alche al 7-8%, superiori anche ai livelli massimi toccati dai Btp. Lo spread di rendimento tra Btp e bund decennali proprio in quei giorni aveva toccato il massimo dall'introduzione dell'euro a 575 punti base, oggi è in area 350 punti base.

"La situazione è migliorata progressivamente e la fiducia sembra essere tornata" dice un dealer, "anche se è indubbio che continua a pesare sulle banche italiane, rispetto alle banche dei paesi core, l'incertezza che ancora aleggia".   Continua...