SINTESI - Italia sollecita Ue su crescita, si smarca da Berlino e Parigi

lunedì 20 febbraio 2012 18:06
 

(Riscrive accorpando take Monti, Moavero, estratti lettera da Bruxelles)

di Francesca Landini

MILANO/BRUXELLES, 20 febbraio (Reuters) - Dopo aver giocato in difesa con una politica di bilancio rigorosa per riguadagnare parte della reputazione dissipata sui mercati e in Europa, l'Italia di Mario Monti passa all'attacco e sprona le istituzioni europee a un maggiore impegno sulla crescita e sul completamento del mercato unico. E per questa nuova iniziativa, dopo mesi di intense relazioni con Berlino e Parigi, si allea all'ala più liberal dell'Europa, a partire da Gran Bretagna e Olanda.

E' di oggi infatti l'annuncio che Roma si è fatta promotrice, insieme a Amsterdam e Londra, di un appello ai presidenti di Commissione e Consiglio europeo controfirmato da altri nove paesi europei per realizzare pienamente il mercato unico, spingere gli scambi commerciali ed eliminare le distorsioni nei settori bancario ed energetico. Tra i firmatari non figurano Francia e Germania, che negli ultimi due anni sembravano aver conquistato il ruolo quasi incontrastato di catalizzatori delle iniziative europee.

"La crisi che stiamo affrontando è anche una crisi di crescita" si legge nella missiva indirizzata a Jose-Manuel Barroso e Herman van Rompuy.

Dopo l'esito della riunione di oggi dei ministri delle Finanze della zona euro per dare il via libera al secondo pacchetto di aiuti alla Grecia, "sette-otto capi governo di Stato Ue, non solo della zona euro, invieranno al presidente del Consiglio e della Commissione Ue una lettera per dare indicazioni concrete alla crescita europea" ha detto stamane Monti a Milano, parlando a una platea di investitori e manager a Piazza Affari. "L'Italia ha bisogno di crescere e non da sola".

OTTO PRIORITA' OLTRE DISCIPLINA BILANCIO

La missiva preparata per il consiglio europeo dell'1 e 2 marzo indica otto punti sui quali si chiede una spinta nuova.   Continua...