Italia, stanno tornando investitori stranieri su debito -Cannata

sabato 18 febbraio 2012 19:06
 

PARMA, 18 febbraio (Reuters) - Gli investitori di debito italiano stanno tornando a crescere e si stanno di nuovo riaffaciando anche quelli stranieri, provenienti non solo da paesi europei ma anche dall'Asia e dagli Usa.

Lo ha detto Maria Cannata, direttore generale per la gestione del debito pubblico italiano, in una tavola rotonda nell'ambito del Congresso annuale Assiom Forex.

"In base a quanto ci riferiscono gli intermediari, gli investitori stanno tornando" ha detto Cannata. "Si stanno vedendo sempre maggiori flussi di acquisto e non solo dall'Italia, ma anche da Germania, Francia, Olanda, Gran Bretagna, che non è mai venuta meno, e ultimamente anche da Asia e Usa".

"Solo faticosamente nelle ultime due settimane abbiamo visto un recupero. La fiducia e la credibilità del paese è tornata" ha aggiunto. "La situazione è ancora impegnativa ma non è più preoccupane, salvo se si verificasse l'esplodere del nodo Grecia".

Cannata nel suo intervento ha ripercorso i momenti più duri della crisi che ha colpito l'Italia, partita la scorsa estate e che ha visto nel corso dei mesi la liquidità contrarsi, i rendimenti schizzare alle stelle e la curva dei rendimenti invertirsi. "Ancora a metà dicembre avevamo tassi saliti alle stelle e la curva invertita: la situazione era estremamente preoccupante" ha detto Cannata.

A pesare negativamente sulle quotazioni - secondo il direttore generale - hanno contribuito i giudizi delle agenzie di rating che, riducendo gradulamente le loro valutazioni, adducevano le stesse motivazioni utilizzate quando avevano dato valutazioni più positive: che l'Italia ha un debito consistente e una crescita lenta. "Fino all'anno scorso le agenzie ritenevano che questi fossero fattori che l'Italia era in grado di gestire, poi, improvvisamente, non diventati fattori di rischio".

In particolare, ha sottolineato, l'ultimo dowmgrade di Standard & Poor's al rating BBB* ha rischiato di far uscire i titoli di Stato italiano da molti indici e da molti fondi.

Nonostante la situazione negativa l'Italia è tuttavia sempre riuscita a raccogliere fondi sul mercato.

"Noi siamo stati sempre sul mercato, perchè non c'è nulla di peggio che gettare la spugna" ha sottolineato Cannata. "Ed è emerso che in realtà la domanda c'è sempre stata, anche nei momenti più difficili. Abbiamo fatto un po' più di fatica a fine anno, abbiamo dovuto collocare a tassi più elevati, ma la domanda l'abbiamo trovata. Abbiamo dimostrato di poter stare sul mercato anche in momenti di dificoltà e sopportare tassi elevati".   Continua...