Margini garanzia su Btp, autorità chiedono a Casse metodi diversi - Visco

sabato 18 febbraio 2012 17:00
 

PARMA, 18 febbraio (Reuters) - Sono in corso le trattative tra le Casse di compensazione e le auriorità per ridefinire le metodologie utilizzate dalle società per determinare i margini di garanzia, visto che proprio la loro decisione dello scorso novembre di alzare quelli relativi ai titoli italiani ha contribuito all'instabiltà dei mercati e alla difficoltà di finanziamento.

Lo ha detto Ignazio Visco, governatore di Bankitalia, alla sua prima uscita in questa veste all'appuntamento annuale organizzato da Assiom Forex.

Il governatore punta il dito contro l'azione dello scorso 9 novembre da parte della controparte centrale francese LCH.Clearnet di "aumentare drasticamente i margini di garanzia applicati alle posizioni sui titoli sovrani, in linea con le procedure per la valutazione del rischio sovrano della consorella inglese".

La Cassa di compensazione e garanzia, appartenente al gruppo Borsa Italiana e collegata a Clearnet da un accordo di interoperabilitàò, "ha dovuto adeguarsi per non compromettere l'ordinato funzionamento del mercato".

Ma questa decisione, determinata da meccanismi automatici, è stata pesante per il mercato. Essa "ha contribuito all'instabilità dei mercati e alle conseguenti difficoltà di funzionamento" dice senza mezzi termini Visco.

In quell'occasione Clearnet e la CC&G hanno deciso di alzare i margini iniziali sulle scadenze dei titoli di stato italiano tra i 3,4 e i 5 punti percentuali. Prendendo come esempio la scadenza a 10 anni, il margine è stato portato all'11,65% .

Quel giorno il differenziale di rendimento tra Btp e Bund decennali è schizzato in pochi minuti da 480 pb a 576 punti base, secondo grafici Tradeweb.

Banca d'Italia e Consob da una parte e le omologhe autorità francesi stanno ora discutendo del metodo utilizzato dalle Casse per queste azioni, soprattutto quando scattano meccanismi automatici, legati alle valutazioni delle agenzie di rating.

"Le autorità competenti hanno chiesto alle due controparti centrali di rivedere la decisione e di definire metodologie condivise di valutazione del rischio sovrano" ha detto oggi Visco. "Queste devono fondarsi su adeguate basi statistiche, evitare collegamenti automatici alle valutazioni delle agenzie di rating , contenere i potenziali effetti pro-ciclici".   Continua...