PUNTO 1-Comune Milano, trovata ipotesi accordo con banche su derivati

venerdì 17 febbraio 2012 18:53
 

(Aggiunge dettagli contesto)

MILANO, 17 febbraio (Reuters) - Il Comune di Milano ha trovato un'ipotesi di accordo con le banche - Deutsche Bank , Depfa, JP Morgan e Ubs - in relazione alla causa sui derivati legati al bond da 1,68 miliardi scadenza 2035, che potrebbe garantire un flusso pluriennale complessivo di circa 750 milioni di euro per l'amministrazione cittadina.

Lo ha annunciato il direttore generale del Comune Davide Corritore specificando che l'ipotesi in questione è incentrata sull'estinzione del derivato che trasforma il tasso sul bond da fisso a variabile.

"Si torna a un tasso fisso del 4,26% con un valore positivo per il Comune, cioè un mark-to-market, di oltre 450 milioni di euro, una cifra che diventa in caso di accordo di proprietà del Comune", ha detto.

Corritore ha precisato che l'accordo non è ancora stato raggiunto in via definitiva e che i prossimi giorni saranno fondamentali per l'iter conclusivo sia presso gli organi comunali sia presso gli organi delle banche.

"È stato fissato un punto d'equilibrio" ha affermato il direttore generale del Comune, in una conferenza stampa cui ha partecipato anche l'assessore al Bilancio Bruno Tabacci. "C'è la volontà delle parti di arrivare ad un accordo, ma siamo in una fase delicata e decisiva, auspichiamo che tutto vada nella direzione necessaria".

PER COMUNE ATTESI FLUSSI COMPLESSIVI PER 750 MILIONI

La cifra di oltre 450 milioni di euro verrà investita dal Comune per due terzi in Btp e un terzo in depositi presso le banche, a garanzia di operazioni ancora in essere. A tale cifra - ha spiegato Corritore - si aggiungono 40 milioni di "contributo integrativo" da parte delle banche, anch'esso investito in Btp e depositi presso gli istituti stessi.   Continua...