Btp proseguono recupero da ieri, spread 375 pb, attesa Grecia

venerdì 17 febbraio 2012 12:39
 

MILANO, 17 febbraio (Reuters) - Il mercato
obbligazionario italiano arriva al giro di boa di metà seduta in
territorio positivo, beneficiando delle rassicurazioni
sull'evoluzione della saga greca, che già ieri pomeriggio hanno
contribuito a rasserenare il clima sui periferici europei.	
    "Ci sono acquisti su tutta la curva, specialmente nell'area
3-10 anni, dove si vedono gli scambi maggiori" spiega un dealer
di una delle principali banche italiane.	
    Il secondo pacchetto di aiuti finanziari alla Grecia
dovrebbe ricevere il via libera dall'Eurogruppo domenica sera ed
essere formallizzato lunedì, giusto in tempo per dare il via
allo swap del debito, con cui i creditori privati rinunceranno
al 70% del valore dei bond greci che hanno in portafoglio.	
    Una volta intrapresa la ristrutturazione del debito, la
Grecia riceverà i fondi che dovrebbero scongiurare il rischio di
un default disordinato il 20 marzo, quando scadono 14,5 miliardi
di bond.	
    Annullata la visita a Roma di Angela Merkel, rimasta a
Berlino alle prese con la vicenda delle dimissioni del
presidente Christian Wulff, i dealer restano
dunque in attesa di conoscere gli sviluppi della saga greca, in
un clima di maggiore fiducia.	
    "Sembra che le cose si siano orientate più positivamente
rispetto a ieri mattina, ma conoscendo i pregressi, stiamo un
po' alla finestra, in attesa di conoscere quanto verrà deciso
nel week-end" sottolinea l'operatore.	
    Secondo dati Tradeweb intorno alle 12,30 italiane il
decennale italiano di riferimento rende il 5,64% dal 5,72% di
ieri in chiusura e la forbice con l'analoga
scadenza del Bund tedesco, riallaragatosi ieri mattina sopra i
400 punti base, quota 375 punti base dai 386 del finale di
seduta di ieri.	
    "Il divario contro la Germania resta inferiore rispetto alla
media degli ultimi due mesi, anche se ci siamo allontanati dai
minimi toccati le scorse due settimane" dice il dealer.	
    La settimana scorsa il rendimento del decennale italiano è
sceso ai minimi da settembre, sotto il 5,50%, a segnare come il
recupero della carta italiana, cominciato dalla parte breve
della curva, supporata dall'iniezione di liquidità a tre anni
della Bce, si stia estendendo alla scadenze più lunghe.	
    "Crediamo che scommettere su un appiattimento della curva
del Btp sia la strategia appropriata sia in quadro 'risk on' che
in un contesto 'risk off'" si legge in una nota di Bnp Paribas,
secondo cui l'area 7-10 anni in caso di un rally legato a un
atteggiamento favorevole al rischio verrà privilegiata rispetto
alla parte breve, fino a questo momento maggiormente supportata.	
    "Anche in un quadro di avversione al rischio, ci aspettiamo
che gli investitori ridurranno la loro esposizione al comparto
1-3 anni, appaittendo la curva" aggiunge la nota.	
        	
========================== 12,20 ===============================
 	
 FUTURES BUND MARZO       138,77   (-0,26)           	
 FUTURES BTP MARZO        102,41   (+0,67)           	
 BTP 2 ANNI  (NOV 13)  98,557  (+0,102) 3,157%  	
 BTP 10 ANNI (MAR 22) 95,738  (+0,527) 5,637%   	
 BTP 30 ANNI (SET 40) 86,979  (+0,580) 6,042%   	
      	
========================= SPREAD (PB)===========================
 	
                                                 ULTIMA CHIUSURA
 	
TREASURY/BUND 10 ANNI  11,5             9,7	
BTP/BUND 2 ANNI           293             297  	
BTP/BUND 10 ANNI        375             386   	
 livelli minimo/massimo              369,0-377,7     380,3-410,8
 	
BTP/BUND 30 ANNI        356             362  	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    248,0           253,1   	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                    40,5           44,0  	
================================================================
 	
    	
   (Elvira Pollina)	
    	
   
 
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