Fisco, per Svizzera è vicino accordo con Italia su concordato

giovedì 16 febbraio 2012 18:56
 

ROMA, 16 febbraio (Reuters) - La Svizzera ritiene che vi siano possibilità di "concludere un accordo fiscale con l'Italia" sul modello di quanto negoziato con Germania e Gran Bretagna.

Lo afferma il Consiglio federale in risposta a un'interpellanza parlamentare di Lorenzo Quadri secondo quanto riporta il sito Ticinoline.

A dicembre il governo italiano ha frenato sui negoziati ritenendo che il modello di concordato fiscale proposto dalla Svizzera non sia in linea con gli standard dell'Ocse in materia di cooperazione fiscale. Il presidente del Consiglio Mario Monti si è più volte espresso contro un accordo di quel tipo.

Lo schema di accordo si chiama Rubik, come il famoso cubo. Nella sostanza attribuisce alla Svizzera il ruolo di sostituto di imposta a partire dal 2013. I contribuenti stranieri dovranno accettare un'imposta su redditi e utili da capitali che la Svizzera verserà a Germania e Gran Bretagna. La convenzione impone anche il versamento di un'imposta liberatoria una tantum per chiudere le vertenze fiscali pregresse. Come contropartita, le banche svizzere non dovranno rivelare l'identità dei loro clienti mantenendo intatto il segreto bancario.

Il governo Monti si è mostrato critico perché nei fatti l'accordo comporta il varo di un condono fiscale.

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