Btp in calo su ipotesi rinvio piano Grecia, spread a max da 10 gg

mercoledì 15 febbraio 2012 17:52
 

MILANO, 15 febbraio (Reuters) - L'ipotesi di uno
slittamento del varo complessivo del secondo pacchetto di aiuti
alla Grecia dopo le elezioni di aprile pesa sui Btp, che
chiudono la seduta in calo e vedono riallargarsi il divario
contro la controparte tedesca.	
    "E' un'ulteriore non decisione che trascina il problema e
aggiunge altre incognite, dando supporto al Bund a scapito della
periferia europea, carta italiana compresa" dice un dealer di
una delle principali banche italiane.	
   Secondo quanto riferito a Reuters da alcune fonti Ue, i
ministri delle Finanze dell'Eurogruppo riuniti in conference
call starebbero vagliando una serie di proposte per rinviare il
secondo pacchetto pacchetto di aiuti alla Grecia, o per
suddividderlo, in modo da evitare il default immediato, ma senza
sborsarlo interamente prima delle elezioni di
aprile.	
    "Ci si aspettava che con il voto del Parlamento greco di
domenica si fosse arrivati a un punto di arrivo, invece si è
tornati di nuovo nelle nebbie" dice un secondo operatore da
Milano. Evidentemente però le rassicurazioni arrivate da Atene
non sembrano essere bastate.	
    Già deboli in mattinata dopo il deludente dato del Pil
italiano del quarto trimestre, dopo aver provato
un timido rimbalzo, i Btp si sono appesantiti con l'uscita
dell'indiscrezione, specialmente nell'area del 10 anni, mentre
ha retto meglio il colpo il comparto 2-5 anni.  	
    Intorno alle 17,30 secondo dati Tradeweb il rendimento del
decennale italiano si attesta al 5,74% dal 5,58% di ieri in
chiusura e il divario con l'analoga scadenza tedesca si è
allargato fino a 389 punti base in chiusura, ai massimi i base,
ai massimi da una decina di giorni 
. 	
    "Oggi i creditori privati avrebbero dovuto avviare lo swap
del debito greco previsto dal secondo pacchetto di aiuti, ma ora
tutto è in dubbio" osserva Alessandro Giansanti strategist di
Ing, secondo il quale, a questo punto, chi ha in portafoglio
bond greci in scadenza a marzo potrebbe pretendere il rimborso
'senza haircut', creando ulteriori "distorsioni".	
    Ma quello che più conta secondo analisti e operatori è il
messaggio che passa: quello di un ulteriore ritardo, che
potrebbe far peggiorare ancora la situazione di Atene,
rendendola ancora meno gestibile.	
    "L'impressione è che si stiano sottovalutando le conseguenze
di una possibile uscita della Grecia dall'euro, pensando che i
costi di una simile eventualità non sarebbero elevati. Ma, se è
vero che le banche ormai danno per scontato di perdere il 70%
del valore nominale dei titoli greci, la credibilità della zona
euro sarebbe davvero compromesse e le economie periferiche più
grandi potrebbero subire ulteriori pressioni" conclude
Giansanti.	
         	
========================== 17,20 ===============================
 	
 FUTURES BUND MARZO       139,15   (+0,63)           	
 FUTURES BTP MARZO        101,65   (-1,11)           	
 BTP 2 ANNI  (NOV 13)  98,554  (-0,051) 3,556%  	
 BTP 10 ANNI (MAR 22) 95,003  (-1,122) 5,740%   	
 BTP 30 ANNI (SET 40) 86,415  (-0,956) 6,089%   	
      	
========================= SPREAD (PB)===========================
 	
                                                 ULTIMA CHIUSURA
 	
TREASURY/BUND 10 ANNI   6,6             5,4	
BTP/BUND 2 ANNI           295             286  	
BTP/BUND 10 ANNI        389             367   	
 livelli minimo/massimo              365,3-390,1     361,0-375,1
 	
BTP/BUND 30 ANNI        362             349  	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    281,4           244,0   	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                    34,9           42,4  	
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    (Elvira Pollina)	
  	
    
 
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