Grecia deve ancora convincere Europa su piano di salvataggio

lunedì 13 febbraio 2012 17:41
 

ATENE/BRUXELLES, 13 febbraio (Reuters) - L'Europa ha dato alla Grecia fino a mercoledì per convincere gli scettici creditori internazionali che rispetterà i punitivi termini di un piano di salvataggio multimiliardario, sostenuto ieri dal parlamento mentre manifestanti mettevano a ferro e fuoco Atene.

Ieri, i parlamentari hanno dato l'ok a drastici tagli a stipendi, pensioni e lavoro, considerati il prezzo da pagare per un salvataggio da 130 miliardi di euro da parte dell'Ue e Fondo monetario internazionale per evitare il default, che avrebbe ripercussioni in tutta la zona euro.

Scene di battaglia urbana si sono registrate tra polizia e manifestanti mentre gli incendi hanno danneggiato cinema, negozi e banche, sottolineando un senso di sempre maggiore inquietudine nel paese dopo oltre quattro anni di recessione e due di austerity.

La Ue ha ammonito oggi che le conseguenze di un fallimento sarebbero "devastanti" e ha dato tempo alla fragile coalizione del primo ministro Lucas Papademos fino a mercoledì, quando i ministri delle Finanze della zona euro dovrebbero incontrarsi, per specificare come saranno ottenuti 325 milioni di euro dei 3,3 miliardi di euro richiesti in risparmi di bilancio.

Entro la stessa data, i leader politici greci dovranno fornire un impegno scritto per implementare i termini dell'accordo, secondo quanto riferito da un portavoce del governo greco, aggiungendo che il paese terrà le elezioni ad aprile.

La Grecia ha bisogno dei fondi internazionali prima del 20 marzo per ottemperare al pagamento di debiti per 14,5 milioni di euro.

I tagli approvati ieri includono la riduzione del 22% dello stipendio minimo e il taglio di 150.000 posti di lavoro nel pubblico impiego entro il 2015.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia