Portogallo offre fino a 2 mld titoli brevi 15/2, aggiunge 12 mesi

venerdì 10 febbraio 2012 14:17
 

LISBONA, 10 febbraio (Reuters) - Alla tornata d'aste della prossima settimana il Portogallo ha aggiunto un titolo a 12 mesi, portando le dimensioni complessive del debito offerto a un massimo di 2 miliardi di euro e citando sia le richieste degli investitori e sia il calo dei rendimenti riscontrato negli ultimi collocamenti, nonostante la crisi debitoria della zona euro.

L'agenzia del debito IGPC metterà sul piatto tra 1,5 e 2 miliardi di euro in titoli a 3, 6 e 12 mesi il prossimo 15 febbraio. In precedenza, l'importo massimo messo in asta era stato di 1,75 miliardi di euro.

Ieri il governo portoghese aveva aperto alla possibilità di emettere titoli brevi con scadenza più lunga, fino a un massimo di 18 mesi. Questo dovrebbe dare al Paese più respiro nel rinnovo del debito a breve termine.

Il Portgallo non ha pià accesso al mercato primario del debito pubblico a lunga scadenza da ben prima del salvataggio finanziario ad opera di Ue e Fmi, datato maggio 2011, ma ha proseguito ad emettere titoli brevissimi con scadenza compresa tra i 3 e 12 mesi.

I creditori internazionali del Portogallo cominceranno mercoledì prossimo la valutazione del rispetto delle condizioni previste dal pacchetto di bailout da 78 miliardi di euro, tra crescenti timori che il Paese possa dover chiedere un secondo pacchetto di aiuti, scenario tuttavia escluso dal governo.

Sebbene i rendimenti dei titoli di Stato portoghesi abbiano subito un'impennata alla fine di gennaio, facendo sorgere i dubbi sulla capacità del Paese di ritornare sul mercato dei bond nella seconda metà del 2013, come previsto dall'accordo di salvataggio, i tassi dei brevissimi in asta si sono orientati su una china discendente.

Il tasso del decennale portoghese è ritracciato in area 13,3% dai picchi storici di fine gennaio quando era schizzato fino al 17%.

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