Grecia, leader estrema destra dice che non può votare per bailout

venerdì 10 febbraio 2012 13:38
 

ATENE, 10 febbraio (Reuters) - Il leader di un partito di estrema destra nel governo di coalizione del primo ministro greco Lucas Papademos ha detto che non potrà votare in favore dell'accordo di salvataggio da 130 miliardi di euro di cui il paese ha bisogno per evitare la bancarotta.

"Ho spiegato agli altri leader politici che non posso votare per questo accordo sui prestiti", ha dichiarato in una conferenza stampa George Karatzaferis, numero uno del partito Laos.

Il partito di Karatzaferis ha 15 deputati sui 300 membri del parlamento greco, il che significa che un rifiuto al voto in favore del piano di salvataggio non impedirebbe all'accordo di bailout di passare in parlamento.

Karatzaferis ha anche chiesto un rimpasto del governo.

Poul Thomsen, il funzionario capo del Fondo monetario internazionale per la Grecia, dovrebbe essere dichiarato 'persona non grata' nel paese, ha aggiunto Karatzaferis.

"Se vogliamo che le cose vadano avanti, Poul Thomsen deve essere dichiarato persona non grata per la Grecia", ha detto.

I rappresentanti di Unione europea e Fmi sono altamente impopolari tra la popolazione greca per le dolorose misure di austerità che hanno chiesto in cambio dei fondi per impedire un default del paese.

  Continua...