Spread Btp, calo tendenza strutturale, presidio Bce - Cucchiani

venerdì 10 febbraio 2012 14:12
 

TORINO, 10 febbraio (Reuters) - Alla base della discesa dello spread tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi ci sono fattori strutturali favoriti dall'azione del governo, dalla sua recuperata credibilità, nonché dagli interventi della Bce che "sta diventando una banca centrale a tutti gli effetti".

Così il Ceo di Intesa Sanpaolo, Enrico Cucchiani, commenta il continuo restringimento del differenziale Btp-Bund e la ritrovata stabilità del mercato monetario.

"Credo che ci siano fattori importanti e solidi e che possa esserci una tendenza strutturale. C'è un fattore di credibilità recuperata, il nuovo governo e in particolare Monti sta facendo un'opera straordinaria in Europa e anche negli Usa", ha detto Cucchiani a margine di un evento.

Il numero uno di Intesa Sanpaolo ricorda inoltre "l'intervento della Bce che ha mostrato forte capacità di presidiare i fenomeni, ridando fiducia ai mercati, togliendo dal tavolo il tema della liquidità".

In particolare le forte iniezione di liquidità effettuata dalla Bce attraverso le operazioni di finanziamento p/t a tre anni ha permesso di superare il problema delle strozzature degli altri canali di finanziamento aiutando sia l'attività di erogazione del credito sia gli acquisti di titoli di Stato.

"Un parte andrà al credito e consentirà di non incrementare, come sarebbe necessario, i costi dei finanziamento alle imprese, e un'altra parte andrà a sostegno del debito pubblico", ha ribadito.

Sul fronte della tenuta dell'area euro Cucchiani ritiene che il rischio della Grecia "sia relativamente circoscritto e largamente scontato dai mercati" e che "rappresenta un fastidio ma non un pericolo per l'euro".

Per l'Italia i mercati hanno già recepito che non c'è un rischio default e questo grazie anche al nuovo governo.

"Le persone che rappresentano oggi l'Italia sono parte della soluzione, la loro leadership ha un peso molto rilevante", dice Cucchiani.   Continua...