Grecia, Ue rimanda accordo definitivo su aiuti a mercoledì

venerdì 10 febbraio 2012 10:45
 

BRUXELLES, 10 febbraio (Reuters) - I nuovi impegni sottoscritti da Atene ieri pomeriggio non sono stati ritenuti sufficienti dai ministri economici dell'Eurozona che hanno rimandato a mercoledì prossimo il via libera definitivo per il secondo piano di aiuti da 130 miliardi di euro alla Grecia, che dovrebbe evitare il fallimento del paese.

"L'Eurogruppo non ha gli elementi necessari per sbloccare gli aiuti alla Grecia", ha detto il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker al termine della riunione straordinaria dei ministri economici dell'area euro conclusasi a tarda notte ieri.

Juncker ha convocato un nuovo Eurogruppo straordinario per mercoledì prossimo per finalizzare l'accordo.

Perché l'accordo sia concluso in modo definitivo manca ancora il via libera del Parlamento greco al piano sottoscritto dal governo ellenico. Il Parlamento greco dovrebbe votare domenica.

Un altro prerequisito cruciale perché il nuovo pacchetto di aiuti sia siglato è il completamento dei tagli alla spesa con l'aggiunta di 300 milioni di euro che ancora mancano al conto.

"Abbiamo chiesto al governo greco di identificare entro mercoledì ulteriori tagli per un valore di 300 milioni di euro", ha detto Juncker.

L'Europa vuole impegni chiari da parte di Atene che debbano essere garantiti anche dopo le elezioni in Grecia, previste per il prossimo aprile.

L'accordo tra autorità greche e privati per la riduzione del debito greco, giunto poco prima dell'Eurogruppo, non è quindi bastato a convincere definitivamente i paesi dell'eurozona.

Seppure praticamente finalizzato, secondo quanto riportato dallo stesso commissario Ue agli affari economici Olli Rehn, l'accordo verrà però finalizzato solamente nel quadro dell'intesa complessiva da firmare mercoledì prossimo.   Continua...