BREAKINGVIEWS-Manager fondi non sorridono per rialzo bond Italia

mercoledì 8 febbraio 2012 10:48
 

* L'autore è un editorialista di Reuters Breakingviews.

* Le opinioni espresse sono solo le sue.

di Neil Unmack

LONDRA, 8 febbraio (Reuters Breakingviews) - Chi ha investito in bond europei potrebbe già aver perso la migliore occasione del 2012. Mentre molti manager di fondi se ne sbarazzavano, i titoli di Stato italiani si sono apprezzati in gennaio e hanno segnato rialzi di gran lunga più consistenti di quelli registrati da altri bond sovrani. Ma chi ha perso il treno può trovare altrove il modo di rifarsi.

Alla fine dello scorso anno, molti investitori - e Breakingviews - non credevano che la Banca centrale europea sarebbe riuscita a sostenere le quotazioni dei titoli degli Stati periferici con l'operazione di rifinanziamento a tre anni. Si sono sbagliati. I tassi d'interesse sui Btp a 10 anni sono scesi dal 7 al 5,9% in gennaio. Gli investitori più coraggiosi si sono portati a casa un guadagno dell'8%, senza contare i coupon.

L'Italia rappresenta circa un quarto dell'indice Barclays Capital Euro Treasury Bond. Gli investitori che hanno sottopesato Roma hanno fatto male.

In gennaio, dei 302 fondi monitorati da Morningstar che investono in titoli di debito denominati in euro, solo 58 sono andati meglio dell'indice. Tra questi anche la Bce che ha acquistato forse 100 miliardi di euro di debito italiano dall'agosto del 2011.

Gli altri si possono consolare pensando che il rialzo non è finito. Se i rendimenti sui titoli a 10 anni scendono al 4,8% -- più o meno dove si trovavano prima che l'Italia fosse travolta dalla crisi la scorsa estate -- c'è spazio per un altro rialzo di 5 punti percentuali rispetto ai prezzi attuali.

I rischi, però, ci sono. La ripresa è stata innescata dall'aspettativa che le banche della zona euro chiederanno alla Bce prestiti addirittura per 1.000 miliardi di euro alla prossima operazione di rifinanziamento alla fine di febbraio.   Continua...