Grecia, per Lombardia no rischi anche in ipotesi peggiore-Formigoni

lunedì 6 febbraio 2012 13:55
 

MILANO, 6 febbraio (Reuters) - La Regione Lombardia sta effettuando le proprie valutazioni sull'impatto di un eventuale default o di un piano di svalutazione dei bond greci rispetto alla propria emissione in dollari.

Lo ha detto il presidente della Regione Roberto Formigoni, a margine di un convegno organizzato a Milano da Assolombarda.

"Tutto è a posto anche nella peggiore delle ipotesi" ha dichiarato Formigoni, sottolineando come il bond in dollari della Regione al 2032 sia stato "un investimento lungimirante come confermato anche dalla Corte dei conti". L'emissione ha garantito "un guadagno significativo per la Regione" ed eventuali perdite legate alla Grecia riguarderebbero "una piccola parte dell'investimento".

Sul prestito obbligazionario sono innestati alcuni derivati che legano in parte le rate di rimborso versate dal Pirellone all'andamento di alcuni titoli pubblici greci. In estate la Regione aveva già annunciato l'accontonamento di 153 milioni di euro a completa copertura della perdita massima che potrebbe emergere in caso di mancato rimborso dei bond da parte di Atene.

"Ovviamente il default della Grecia ci preoccupa come preoccupa tutti in Europa, ma ci sono istituzioni che stanno peggio di noi" ha aggiunto Formigoni, spiegando che una soluzione della questione greca è nell'interesse di tutti in Europa.

"Ovviamente stiamo facendo delle valutazioni" ha aggiunto Formigoni, smentendo tuttavia che necessariamente dovrà essere utilizzata l'intera somma accantonta per coprire eventuali perdite su Grecia..

(Giulio Piovaccari)

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