Italia, debito/Pil trim3 a 119,6% - Eurostat

lunedì 6 febbraio 2012 12:08
 

MILANO, 6 febbraio (Reuters) - Il rapporto fra debito e Prodotto Interno Lordo (Pil) in Italia si attestava al 119,6% alla fine del terzo trimestre 2011, rispetto al 119,1% dello stesso periodo nel 2010.

E' quanto emerge dal primo aggiornamento Eurostat sull'andamento trimestrale dei debiti pubblici europei.

Quello italiano è il secondo maggiore debito della zona euro dopo quello greco - 159,1% da 138,8% - ed è superiore a quello portoghese (110,1% da 91,2%) e irlandese (104,9% da 88,4%).

Il debito spagnolo a fine settembre era pari al 66% del Pil (da 58,7%), mentre quello della Francia era dell'85,2% (da 82%), poco sopra il debito tedesco, all'81,8% (dal 75,7%) e in linea con quello del Regno Unito (all'85,2% dal 78,3%). Stabile, seppur vicino al 100% del Pil, il debito del Belgio, a 98,5% dal 98,8%.

Al 30 settembre il debito della zona euro era pari all'87,4% del Pil, in lieve ridimensionamento rispetto all'87,7% della fine del secondo trimestre 2011. Nell'Europa a 27 il rapporto è invece cresciuto all'82,2% dall'81,7%. Ampliando il confronto allo stesso trimestre dell'anno precedente, la variazione è per entrambi in aumento rispettivamente dal 83,2% e dal 78,5%.

Rispetto al secondo trimestre del 2011, Ungheria, Grecia e Portogallo registrano gli incrementi più significativi, rispettivamente +4,8%, +4,4% e +3,6% mentre l'Italia evidenzia il maggiore ridimensionamento, -1,6% a pari merito con Malta e prima della Romania (-1%).

"E' da notare che le variazioni nel rapporto sul debito tra due trimestri successivi possono essere influenzati da fattori stagionali", sottolinea Eurostat.

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