6 febbraio 2012 / 12:22 / 6 anni fa

PUNTO 1- Banco Popolare, buyback su ibridi fino a 4 mld nominali

(Aggiunge dettagli, commenti analisti, andamento titolo)

MILANO, 6 febbraio (Reuters) - Banco Popolare segue l'esempio di UniCredit e annuncia un'operazione di buyback sui bond ibridi Tier 1 e Tier 2 fino ad importo massimo di 4 miliardi nominali grazie alla quale l'istituto potrà rafforzare il suo patrimonio riducendo il fabbisogno richiesto dall'Eba.

Piazza Affari, che già da diverse seduta aveva scommesso sul riacquisto dei bond soprattutto dopo le nuove regole di Banca d'Italia, continua a premiare il titolo.

Attorno alle 13,00 le azioni del Banco Popolare segnano un rialzo del 4,17% a 1,475 euro ai massimi da oltre sei mesi. A fronte di uno Stoxx del settore in calo dello 0,88%. Solamente nella scorsa settimana Banco Popolare ha guadagnato il 19,5%.

"Assumendo un livello di adesione all'offerta del 100% l'impatto positivo sul Core Tier 1 è di circa 40-50 punti base", osserva un analista.

La plusvalenza netta potenziale stimata, sempre ipotizzando l'adesione completa, è di 450-475 milioni di euro secondo gli analisti.

E' plausibile tuttavia che, con i livelli di adesione attesi, l'impatto sul Core Tier 1 possa essere nell'ordine di 20-30 punti base.

Un beneficio certamente positivo per l'istituto chiamato dall'Eba a coprire un deficit patrimoniale di 2,7 miliardi di euro (equivalenti a circa 290 punti base di Core Tier 1), ma che ma non basta da solo a fare approdare la banca verso lidi più tranquilli.

E' necessario che il bond convertibile da un miliardo venga conteggiato come capitale di qualità più elevata senza conversione, evento quest'ultimo che creerebbe un forte effetto diluitivo.

Al 30 settembre il Core Tier 1 della banca era proforma del 6,7% includendo 20 pb dall'affrancamento del goodwill.

"I benefici sul Core Tier 1 sono una manna dal cielo considerando i problemi della banca legati all'esercizio dell'Eba", dice l'analista.

"L'offerta forse arriva un po' tardiva visto che sull'attesa del buyback molti sono andati a comprarsi questi titoli. Banco Popolare poteva guadagnarci di più anticipando un po' l'offerta", aggiunge.

Il prezzo d'acquisto dei vari titoli è inferiore al prezzo di emissione a cui è stato contabilizzato il debito e il riacquisto comporta pertanto un capital gain che influisce positivamente sulla struttura patrimoniale.

I prezzi di acquisto offerti dal Banco Popolare per le diverse categorie di titoli sono in un range dal 43 al 91% sul valore nominale.

UniCredit lo scorso 25 gennaio aveva lanciato un'offerta fino ad un massimo di 3 miliardi con prezzi di acquisto in una forchetta tra 50 e 87%.

La decisione del Banco Popolare di ricorrere al buyback arriva dopo le nuove regole di Banca d'Italia, emesse il 31 gennaio, che hanno reso più conveniente l'operazione. Allineando le regole agli standard europei, Via Nazionale ha sostanzialmente rimosso l'obbligo, per le banche che vogliano rimborsare anticipatamente (o riacquistare) bond ibridi, di sostituirli con altri di qualità almeno equivalente.

Quanto alla tempistica l'operazione annunciata questa mattina dal Banco Popolare si chiuderà il 15 febbraio alle 17 ora italiana, con regolamento il 20 febbraio.

Il 16 febbraio verranno comunicati i risultati dell'operazione e il rilascio dell'autorizzazione da parte della Banca d'Italia.

Per il testo integrale del comunicato diffuso dalla società, i clienti Reuters possono cliccare su

(Andrea Mandalà)

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