PUNTO 1-Banche hanno comprato pochi Bot rispetto a prestiti Bce-Monti

venerdì 3 febbraio 2012 17:19
 

(aggiunge altre dichiarazioni, contesto)

ROMA, 3 febbraio (Reuters) - Le banche italiane potrebbero comprare una quantità maggiore di titoli di Stato italiani con il denaro avuto in prestito dalla Banca centrale europea.

Lo ha detto oggi il presidente del Consiglio Mario Monti.

"Mi farebbe piacere se le banche italiane comprassero più Bot. Ne hanno comprati pochi rispetto alle somme di denaro che hanno avuto in prestito dalla Banca centrale europea", ha detto Monti intervistato da Repubblica Tv.

"Fanno un po' più prestiti alle imprese, comprano un po' più di Bot e tengono anche molta liquidità presso la stessa Banca centrale europea. Il sistema bancario esce da un momento di debolezza ed è anche comprensibile che vogliano abbastanza tutelarsi", ha aggiunto.

Secondo i dati forniti questa settimana dal direttore generale della Banca d'Italia Fabrizio Saccomanni, a fine gennaio l'esposizione degli istituti di credito italiani verso la Bce era di circa 203 miliardi - di cui 116 relativi al finanziamento a 3 anni dello scorso dicembre fatto scattare da Francoforte - mentre la capacità di ulteriore rifinanziamento è stimabile in oltre 150 miliardi di euro.

A fine dicembre l'esposizione delle banche italiane era pari a circa 210 miliardi.

Questa massa di fondi a disposizione del sistema bancario italiano ha favorito nelle ultime settimane l'acquisto in asta di titoli di Stato a breve termine e l'attività di carry trade, sospinta dal tasso all'1% concesso dalla Bce a fronte di rendimenti molto più elevati sul mercato.

Ma buona parte dei fondi rimane non utilizzata come mostrano i dati quotidiani - molto elevati - dei depositi overnight presso la stessa Bce.   Continua...