Italia, spread devono ancora migliorare - Monti

venerdì 3 febbraio 2012 16:47
 

ROMA, 3 febbraio (Reuters) - Il livello attuale dello spread fra il Btp decennale italiano e il Bund di pari durata tedesco, 200 punti base sotto i massimi del 9 novembre, è sicuramente soddisfacente ma non basta e deve ulteriormente migliorare sia nella dimensione sia nella configurazione.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Monti nel corso di un forum a Repubblica Tv.

"Attualmente lo spread è poco sopra i 370 punti base. Questa cifra è 200 pb più bassa dei 574 del 9 novembre quando sono stato raggiunto dalla telefonata del presidente Giorgio Napolitano ed ero - guarda a caso - a Berlino. Siamo soddisfatti che sia 200 pb più basso che il il 9 novembre ma non ci basta nella dimensione e nella configurazione", ha detto Monti.

Il presidente del Consiglio ha aggiunto che il livello attuale "non rappresenta ancora pienamente la messa in sicurezza dei conti pubblici italiani. I miglioramenti che ci saranno nelle prossime settimane nel rendere più rilassata la situazione, per gli effetti dei risultati conseguiti con il recente Consiglio Europeo, dovrebbero garantire una discesa" dello spread.

Poi Monti ha spiegato che dello spread attuale "non ci piace la struttura: è sceso sui titoli a 1 anno e a breve che sconta la fiducia in quanto ha fatto questo governo, resta altino su quelli a lunga scadenza. Gli spread a lungo termine incorporano un rischio politico sulle prossime elezioni. Io sono più fiducioso dei mercati: quando sarà finito questo governo, al più tardi nella primavera del 2013 quando giungerà a termine la legislatura, il sistema politico sarà più civile, disteso, più capace di prendere decisioni nell'interesse del Paese".

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