Italia e Fmi discutono fiscal monitoring più morbido - fonte

venerdì 3 febbraio 2012 13:36
 

MILANO, 3 febbraio (Reuters) - Le autorità italiane e il Fondo monetario internazionale stanno discutendo la possibilità di modificare il mandato iniziale della sorveglianza rafforzata richiesta da Roma all'Fmi lo scorso novembre ed esplorano la possibilità che il fiscal monitoring venga fatto confluire nel processo di normale monitoraggio del Fondo già in corso in Italia.

Lo riferisce una fonte vicina al dossier.

"Italia e Fondo monetario stanno discutendo a livello bilaterale la possibilità di ricondurre il fiscal monitoring nella sorveglianza consueta. Si potrebbe arrivare a una missione ex-articolo IV rafforzata e anticipata rispetto alle date solite, dal momento che la situazione del Paese è molto cambiata rispetto a novembre", riferisce la fonte, aggiugendo che manca ancora la decisione finale.

Era stato Silvio Berlusconi, nella fase finale del suo governo, a chiedere il fiscal monitoring del Fondo monetario per l'Italia in occasione del vertice G20 di Cannes lo scorso 4 novembre quando il paese si trovava nel pieno della crisi di fiducia innescata dai timori sul debito della zona euro. L'Italia era stata il primo paese G7 a chiedere una sorveglianza rafforzata, una formula di solito utilizzata dal Fondo con i paesi emergenti.

Lo scorso 13 novembre Mario Monti ha assunto l'incarico di presidente del Consiglio, costituendo un governo tecnico che ha varato una nuova manovra di bilancio e due pacchetti di misure di riforma e liberalizzazione.

"Con il passare del tempo è andata riducendosi sempre più la differenza tra il fiscal monitoring per l'Italia e la consueta missione ex-articolo IV", aggiunge la fonte, notando che il governo ha ora meno bisogno che il Fondo monetario internazionale agisca come pungolo esterno per portare avanti riforme e misure di politica economica impopolari, ma necessarie per consolidare il bilancio.

Rimane, invece, utile che il Fondo esamini i provvedimenti presi dall'Italia e ne certifichi l'efficacia e l'utilità.

"All'Italia serve ora soprattutto una certificazione esterna", aggiunge.

La missione ex-articolo IV viene condotta con cadenza annuale dagli ispettori del Fondo nei paesi membri, è obbligatoria e non viene richiesta dal singolo paese. Gli ispettori dell'Fmi si recano in Italia solitamente in primavera.   Continua...