Banche, Bankitalia ammorbidisce regole per buyback su ibridi

mercoledì 1 febbraio 2012 09:33
 

MILANO, 1 febbraio (Reuters) - La Banca d'Italia ha rimosso l'obbligo, per le banche che vogliano rimborsare anticipatamente o riacquistare obbligazioni ibride, di sostituirle con altre di qualità almeno equivalente, una decisione che agevola i buyback di strumenti computabili nel patrimonio di vigilanza in un momento in cui le banche sono chiamate dall'Eba (European Banking Authority) a rafforzare i propri coefficienti patrimoniali.

La modifica, spiega una nota di via Nazionale, allinea le regole della Vigilanza agli standard europei, rimuovendo un vincolo che poteva determinare svantaggi competitivi per le banche italiane.

"La nuova normativa prevede che la Banca d'Italia autorizzi le operazioni di rimborso/riacquisto di strumenti computabili nel patrimonio di vigilanza - comprese quelle effettuate prima che sia decorso il periodo minimo dall'emissione per l'esercizio del rimborso/riacquisto in assenza della preventiva sostituzione - purché non sia pregiudicata la situazione economico-finanziaria e di adeguatezza patrimoniale della banca e del gruppo bancario", si legge nella nota.

"Con un prezzo di mercato dei titoli Tier1 e Tier 2 sotto il nominale, il riacquisto di questi strumenti potrebbe generare consistenti plusvalenze riducendo così i deficit di capitale calcolati dall'Eba", si legge in un report pubblicato da Exane sul tema la settimana scorsa.

UniCredit ha lanciato settimana scorsa un buyback di ibridi fino ad un massimo di 3 miliardi nominali e, secondo gli analisti, altre banche di dimensioni più piccole potrebbero seguire il suo esempio.

"Dopo Unicredit è probabile che ci saranno altre operazioni di buyback di ibridi a breve", ha detto un analista che ha chiesto di non essere citato.

In una tabella contenuta nello studio Exane stimava il potenziale capital gain che ciascuna banca potrebbe fare considerando i suoi titoli outstanding, il prezzo di mercato e l'ipotesi di un premio pagato per il riacquisto.

Banco Popolare ha titoli Tier1 in circolazione per 1,2 miliardi e Tier2 per 2,7 miliardi con prezzi attuali di molto sotto la pari. Pur pagando un premio del 20% la banca avrebbe da un buy back una plusvalenza pre tasse di 855 milioni (netta 573 milioni).

Ubi ha 450 milioni di Tier1 e poco più di 200 di Tier2 con una plusvalenza teorica calcolata (sempre con premio del 20% sui prezzi di mercato) di 119 milioni (79 milioni netti).   Continua...