Btp in rialzo su progressi trattativa Grecia, rendimento 10 anni a 6%

martedì 31 gennaio 2012 12:29
 

 MILANO, 31 gennaio (Reuters) - Tornano a salire i
titoli di Stato italiani dopo lo stop di ieri - giorno di aste
di Btp - in scia ai progressi nella trattativa sul piano di swap
dei titoli di Stato greci detenuti dagli investitori privati e
all'accordo sul fiscal compact nel vertice di Bruxelles, ovvero
sulle nuove e più stringenti regole di disciplina di bilancio
per i paesi Ue.	
 "Il movimento che stiamo vedendo si basa sull'idea che i
politici europei non hanno deluso troppo gli investitori, ma in
termini di nuove informazioni dal summit non è arrivato granchè"
spiega lo strategist di Dz Bank Michael Leister. "C'è un po'
sollievo e un po' di reazione tecnica su un Bund che sta
raggiungendo livelli critici, ma dal nostro punto di vista il
movimento non appare del tutto convincente".	
 Si allenta dunque sul mercato, almeno in parte, l'avversione
al rischio anche se c'è il Portogallo a rappresentare ora un
nuovo elemento di tensione: oggi hanno toccato nuovi record i
rendimenti sui titoli a due anni del paese, che molti vedono
indirizzato verso un secondo piano di aiuti o qualche forma di
ristrutturazione del debito, sul modello della Grecia.	
 "Ieri per l'Italia era andata maluccio, a causa anche del
downgrade di Fitch e della aste, ma già nel pomeriggio c'era
stato un buon recupero che continua anche stamattina, ci sono
acquisti e il mercato rimane forte, e il trend è positivo grazie
alla liquidità della Bce" spiega un trader da Milano.	
 Su piattaforma Tradeweb, a fine mattinata, il differenziale
di rendimento tra Btp e Bund decennali scende in area 417 punti
base dai 430 di ieri in chiusura, quando era salito fino ad un
massimo di 440 in concomitanza con le aste. 	
 Venerdì scorso lo spread aveva effettuato un paio di
puntate, per quanto rapide, sotto quota 400 punti base.	
 Intanto il rendimento sul decennale italiano, sempre su
piattaforma Tradeweb, si è portato a fine mattinata nuovamente
sulla soglia del 6%.	
 "Continuano ad andare bene soprattutto le scadenze brevi,
entro i tre anni del finanziamento Bce: tutto gennaio la curva
italiana ha fatto steepening e credo che la tendenza continuerà"
prosegue il trader. "Ora gli occhi sono puntati sulla Grecia, si
guarda alle grosse scadenze che il paese deve affrontare il
prossimo 20 marzo".	
 Il premier greco Lucas Papademos ha dichiarato che i
colloqui tra Atene e i sui creditori privati hanno compiuto
significativi progressi e che l'obiettivo è di raggiungere
un'intesa definitiva entro la fine della settimana.	
 "Il mercato in generale ha una visione positiva su Italia e
Spagna anche se si sta scendendo un po', su livelli dove ci si
sente più a proprio agio per ridurre nuovamente le posizioni
lunghe e magari costruirne qualcuna di corta" commenta un
secondo trader da Londra.	
     	
========================== 12,20 =============================	
 FUTURES BUND MARZO       139,31   (-0,36)         	
 FUTURES BTP MARZO         99,44   (+0,74)         	
 BTP 2 ANNI  (NOV 13)  97,667  (+0,221) 3,676%	
 BTP 10 ANNI (MAR 22) 93,129  (+0,723) 6,001% 	
 BTP 30 ANNI (SET 40) 80,864  (+0,611) 6,582% 	
 	
========================= SPREAD (PB)========================= 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 	
TREASURY/BUND 10 ANNI    4,7             4,6	
BTP/BUND 2 ANNI           361             365	
BTP/BUND 10 ANNI        417             430 	
 livelli minimo/massimo              415,9-428,3     417,5-439,5	
BTP/BUND 30 ANNI        410             419	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    232,5           228,5 	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                    58,1            54,7	
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