PUNTO 2-Deputati, da presidenza Camera via libera a riduzione stipendi

lunedì 30 gennaio 2012 20:06
 

(Aggiorna con notizie su stipendi, collaboratori)

ROMA, 30 gennaio (Reuters) - L'Ufficio di presidenza della Camera ha deciso questa sera la riduzione degli stipendi dei deputati e l'introduzione del sistema contributivo per il calcolo della pensione.

Lo ha annunciato l'ufficio stampa di Montecitorio.

In un comunicato stampa, si legge che è stato ridotto l'importo lordo dell'indennità parlamentare (secondo un messaggio su Twitter del presidente della Camera Gianfranco Fini il taglio è del 10%) e che dal primo febbraio sarà tagliata anche, del 10%, l'indennità d'ufficio di "Presidente della Camera, vicepresidenti, deputati questori, segretari di Presidenza, presidenti e membri degli uffici di presidenza dei diversi organi parlamentari, delle delegazioni parlamentari presso le Assemblee internazionali e componenti degli organi interni di giurisdizione".

Secondo il comunicato, dal 2006 a oggi i deputati hanno perso dai 250 ai 500 euro netti al mese.

Cambiano anche le regole per i rimborsi, che prevedono anche la stipula di un contratto regolare in cambio del pagamento delle spese per l'assunzione di un collaboratore. Il 50% delle spese dovranno comunque essere documentate, mentre per il resto si otterrà un forfait.

Per quanto riguarda le pensioni, è stata decisa l'introduzione del sistema contributivo pro-rata a partire dallo scorso primo gennaio.

Dal 2021 per gli uomini l'età per l'accesso alla pensione di vecchiaia sarà di 66 anni, per le donne 67 anni, con l'innalzamento a 41 anni per le donne e a 42 per gli uomini dell'anzinità contributiva per accedere alla pensione anticipata.

Montecitorio ha anche recepito il taglio del 15% delle pensioni dei dipendenti della Camera superiori ai 200mila euro.   Continua...