PUNTO 2-Italia, Fitch taglia rating di 2 notch a A-, outlook negativo

venerdì 27 gennaio 2012 20:14
 

(aggiunge commento gestore)

MILANO, 27 gennaio (Reuters) - Fitch ha tagliato il rating sovrano dell'Italia di due livelli, a A- da A+, con outlook negativo.

Lo ha annunciato l'agenzia di rating che contestualmente ha ridotto la valutazione sul merito di credito sovrano di altri quattro paesi della zona euro, ovvero Spagna (A da AA+), Belgio (AA da AA+), Slovenia (A da AA-) e Cipro (BBB- da BBB); il rating irlandese è stato invece confermato a BBB+. Per tutto l'outlook è negativo.

L'agenzia aveva messo in 'credit watch' negativo il rating italiano lo scorso dicembre.

Tagliato anche il rating di breve perdiodo dell'Italia, a F2 da F1.

Il downgrade - spiega Fitch - deriva dalla dinamica avversa di crescita del differenziale di rendimento e da quella del debito pubblico.

"I fattori che hanno innescato il downgrade riflettono la natura sistemica della crisi della zona euro e il fatto che l'alto debito pubblico e il basso potenziale di crescita dell'Italia l'hanno resa particolarmente vulnerabile ad essa" si legge nel comunicato. "Un downgrade più ampio è stato impedito dal forte impegno del governo italiano a ridurre il deficit di bilancio e a realizzare riforme strutturali, così come dal significativo allentamento dei rischi di finanziamento a breve termine a seguito del finanziamento a tre anni della Bce.

Fitch prosegue puntando il dito contro l'Europa. L'agenzia spiega che l'intensificazione della crisi della zona euro nella parte finale del 2011 e le tensioni sul fronte del funding subite dal governo italiano e dal settore finanziario, per quanto allentate con il recente finaziamento a lungo termine, evidenziano "i persistenti rischi posti dall'assenza di una struttura pienamente credibile per garantire sostengo finanziario a emittenti sovrani solvibili ma potenzialmente illiquidi".

In più, prosegue Fitch, il peggioramento dell'outlook economico di breve termine "incrementa il rischio che grava sulla realizzazione degli obiettivi fiscali del governo" e mette in discussione il sostegno politico e l'accettazione da parte del pubblico delle ulteriori misure di austerità e riforme strutturali.   Continua...