Btp chiudono in rialzo dopo aste, spread scende e testa quota 400 pb

venerdì 27 gennaio 2012 17:55
 

MILANO, 27 gennaio (Reuters) - I Btp chiudono in rialzo l'ultima seduta settimanale, sostenuti ancora una volta dal buon risultato delle aste di titoli italiani, che confermano il trend di netta discesa dei rendimenti partito dopo il finanziamento triennale della Bce.

"Oggi c'è arrivata una valanga di ordini d'acquisto, anche sul finale" afferma un operaotre da Milano.

Se in seduta il rendimento sul decennale italiano si riporta sotto il 6%, lo spread su Bund realizza nel pomeriggio un paio di rapide puntate sotto la soglia dei 400 punti base, minimo da dallo scorso 8 dicembre, salvo poi risalire anche a causa del rafforzamento dei titoli tedeschi a seguito del dato inferiore alle attese sulla crescita Usa del quarto trimestre.

"Comprano tutti e molto, credo soprattutto gente che era andata corta per le aste e che adesso è costretta a ricoprirsi" commenta il trader di una delle maggiori banche italiane.

"Ci potranno essere prese di profitto e rimbalzi verso l'alto, anche ampi, ma la strada mi pare segnata" aggiunge il trader. "Credo che solo ora molti investitori comincino a capire veramente la portata dei finanziamenti a tre anni della Bce".

Il Tesoro ha assegnato stamane i previsti 8 miliardi di Bot semestrali più 3 miliardi di Bot flessibili a 331 giorni, su 7,5 miliardi complessivi in scadenza. Il rendimento del semestrale è sceso ai minimi da agosto, all'1,969% dal 3,251% di dicembre, valore a sua volta dimezzato rispetto al record del 6,504% di fine novembre. Il rendimento del Bot flessibile è stato fissato al 2,214%.

Il bid-to-cover sul titolo semestrale è risultato a 1,346, in calo dal precedente 1,691, mentre sul flessibile a 1,821.

A dare sostengo ai bond italiani e spagnoli sono arrivate in giornata anche le rinnovate speranze di sblocco dell'impasse sul piano di svalutazione volontaria dei titoli di Stato greci detenuti dagli investitori privati: l'accordo - ha dichiarato l'eurocommissario agli Affari economici e monetari Rehn - è "molto vicino" e potrebbe arrivare già forse nel fine-settimana .

"Chiaramente il momento è favorevole per una discesa dei rendimenti in Italia e Spagna. Ci sono state un po' di notizie sulla Grecia, la chiusura dell'accordo con i creditori privati è vicina, dunque mi aspetto che questo trend, in scia al finanziamento della Bce, sia confermato" spiega lo strategist di Lloyds Bank Achilles Georgolopoulos.   Continua...