Btp in rialzo dopo buone aste Bot, spread in vista di 400 pb

venerdì 27 gennaio 2012 13:00
 

MILANO, 27 gennaio (Reuters) - Btp ancora sostenuti nell'ultima seduta settimanale - con lo spread che rivede quota 400 - in concomitanza con il collocamento da parte del Tesoro di 11 miliardi di Bot, che ha confermato, come già l'asta Ctz di ieri, il trend nettamente discendente dei rendimenti italiani a breve iniziato dopo il finanziamento triennale della Bce.

Il Tesoro ha assegnato stamane i previsti 8 miliardi di Bot semestrali più 3 miliardi di Bot flessibili a 331 giorni, su 7,5 miliardi complessivi in scadenza. In particolare, l'asta del semestrale ha registrato un rendimento - al minimo da agosto - sotto il 2%, all'1,969% dal 3,251% dell'ultima asta (28 dicembre), valore a sua volta dimezzato rispetto al record del 6,504% di fine novembre. Il rendimento del Bot flessibile è stato fissato al 2,214%.

"L'asta è andata bene. Conferma la tendenza di un netto calo dei rendimenti della parte a breve della curva" spiega la strategist di Intesa Sandalo Chiara Manenti, che aggiunge: "il calo di un punto percentuale del rendimento di Bot all'anno significa un risparmio per la spesa di interessi per lo Stato italiano per circa 4 miliardi".

Anche secondo Giuseppe Maraffino di Barclays Capital si tratta di un risultato "molto positivo", con una domanda "molto buona" e prezzi "in linea al mercato grigio, dove da ieri entrambi i titoli hanno attratto un buon interesse".

Il bid-to-cover sul titolo semestrale è risultato a 1,346, in calo dal precedente 1,691, mentre sul flessibile a 1,821.

"L' interesse per la parte breve dovrebbe rimanere alto tenendo conto dell' elevato livello di liquidità dopo il p/t Bce a tre anni e della prossima analoga operazione a fine febbraio. La discesa dei rendimenti dovrebbe dunque proseguire e l'intonazione del mercato è positiva a meno di shock esterni negativi" aggiunge Maraffino.

Tuttavia, fa notare lo strategist di Ing Alessandro Giansanti, "il bid-to-cover sul sei mesi è un po' tirato, il peggiore dell'ultimo anno sui T-bill italiani. Niente di allarmante ma l'indicazione che l'elevato ammontare di T-bill su cui il Tesoro ha puntato, e che sta arrivando sul mercato, potrebbe in futuro dare qualche problema in chiave di copertura delle aste".

Nelle linee guida per l'attivtà del 2012, pubblicate a fine dicembre, il Tesoro aveva preannunciato una strategia molto attiva sul fronte delle emissioni a brevissimo.

A fine mattinata, su piattaforma Tradeweb, lo spread tra decennali italiani e tedeschi si attesta in area 402 punti base, in calo dai 418 della chiusura di ieri e nuovamente sui minimi dall'8 dicembre scorso. A favorirne la discesa è anche un Bund che oggi rimane parzialmente schiacciato a seguito delle dichiarazioni dell'eurocommissario agli Affari economici e monetari Rehn, secondo cui l'atteso accordo sul piano di swap del debito greco sarebbe imminente.   Continua...