Btp chiudono in calo ma sopra minimi, attesa per aste Italia

mercoledì 25 gennaio 2012 17:53
 

 MILANO, 25 gennaio (Reuters) - I Btp chiudono in
flessione per la seconda seduta consecutiva: lo stallo sul piano
di swap del debito greco, i crescenti timori sul Portogallo,
nonché l'avvicinarsi delle aste italiane favoriscono un
atteggiamento più cauto del mercato dopo che, appena ieri
mattina, lo spread Italia-Germania era potuto scendere ai minimi
dallo scorso 8 dicembre a 405 punti base.	
 "L'Italia si è ripresa un po' nel pomeriggio ma resta un
tono negativo per il mancato accordo sul debito greco e per la
prospettiva che il Portogallo possa dover ricorrere ad un
secondo piano di aiuti" commenta uno strategist da Londra.
"Anche le aste sono sempre un elemento di incertezza in più, per
quanto a gennaio le scadenze cui deve far fronte l'Italia sono
ancora limitate".	
 A fine seduta lo spread tra decennali italiani e tedeschi si
colloca in area 428 punti base, sotto i massimi intraday del
primo pomeriggio ma in risalita dai 419 della chiusura di ieri.
E sul finale ricompare il segno positivo sulla scadenza
extra-lunga dei Btp.	
 "L'Italia si è mossa bene fino a ieri, si sono costruite
nuove posizioni lunghe, ma ora si fa fatica a trovare nuovi
compratori" prosegue lo strategist. "La sensazione è che in
generale sul debito periferico e sui titoli bancari in borsa sia
arrivato il momento di qualche presa di profitto".	
 Intanto parte domani con le aste di Ctz e Btp indicizzati la
tornata delle aste italiane di fine mese, test importante per
valutare se il trend di netta discesa dei tassi osservato a fine
dicembre, subito dopo il finanziamento triennale della Bce,
potrà proseguire.	
 	
 ASTE ITALIA, TEST PER DISCESA RENDIMENTI	
 L'indicizzato settembre 2014 verrà offerto per 250-500
milioni, mentre il nuovo Ctz gennaio 2014 per 3,5-4,5 miliardi.
Quest'ultimo, sul mercato grigio, tratta in chiusura di seduta a
92,395, prezzo che secondo un trader "incorpora un rendimento
appena superiore al 4%", contro il 3,70% del titolo con scadenza
più vicina, il Btp dicembre 2013.	
 "Se si considera il premio che paga il Ctz per essere un
titolo in asta domani, i due rendimenti sono abbastanza in
linea" aggiunge il trader.	
 Venerdì sarà la volta dei Bot: 8 miliardi di titoli
semestrali e 3 miliardi di flessibili a 331 giorni. In scadenza
vi sono complessivamente 7,5 miliardi.	
 Il clou sarà comunque lunedì prossimo con le aste a
medio-lungo termine che per la prima volta vedranno abbinate la
scadenza quinquennale e quella decennale. Importi e tipologie -
compresa l'offerta di eventuali titoli off-the-run - verranno
comunicate oggi a mercati chiusi. Probabile in particolare
l'arrivo del nuovo Btp quinquennale, circostanza che secondo gli
operatori potrebbe giustificare un importo offerto piuttosto
corposo.	
 In una nota Intesa Sanpaolo prevede che in asta andranno Btp
decennali per circa 4 miliardi di euro e quinquennali per 5
miliardi. "Se ci saranno eventuali off-the-run saranno compresi
comunque in questa cifra, che è già abbastanza consistente"
precisa Chiara Manenti di Intesa Sanapaolo.	
 Sul fronte greco, invece, nonostante sette mesi di
trattativa, manca ancora l'accordo con i creditori privati,
passaggio ritenuto indispensabile da Ue Fmi per far partire il
secondo piano di aiuti ad Atene.	
 Non mancano segnali di ottimismo per una chiusura in tempi
rapidi, ma allo stesso tempo si intensificano le
richieste di un coinvolgimento anche del settore pubblico
nell'alleggerimento del debito greco. Una delle ipotesi
passerebbe per la svalutazione del portafoglio di bond greci
accumulato dalla Bce, circa 40 miliardi, soluzione che tuttavia
in prospettiva potrebbe compromettere la capacità della banca
centrale di comprare governativi periferici sul mercato
secondario.	
 "Mi aspetto a questo punto che i membri tedesco, olandese e
finlandese (della Bce) possano chiedere un rallentamento o uno
stop nel programma di acquisto bond" commenta Alessandro
Giansanti di Ing.	
          	
 =========================== 17,30 ==========================	
 FUTURE BUND MARZO        137,83   (+0,53)         	
 FUTURES BTP MARZO         97,47   (-0,53)         	
 BTP 2 ANNI  (NOV 13)  97,509  (-0,039) 3,764%	
 BTP 10 ANNI (MAR 22) 91,446  (-0,448) 6,242% 	
 BTP 30 ANNI (SET 40) 78,940  (+0,160) 6,766% 	
 	
========================= SPREAD (PB)========================= 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 	
TREASURY/BUND 10 ANNI   10,8           8,3  	
BTP/BUND 2 ANNI           357             348	
BTP/BUND 10 ANNI        428             419 	
 livelli minimo/massimo              420,6-436,7     404,5-429,0	
BTP/BUND 30 ANNI        418             415	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    248,1           249,3 	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                    52,1            60,5	
=============================================================== 	
 	
 
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