PUNTO 1-Monti vede evoluzione ruolo Bce, fiducioso su risorse Esm

martedì 24 gennaio 2012 15:26
 

(Aggiunge dichiarazioni e background)

BRUXELLES, 24 gennaio (Reuters) - Il premier italiano Mario Monti è fiducioso in un'apertura positiva dei paesi della zona euro sull'aumento della dotazione dei firewall europei dopo che verrà ratificato il trattato sul fiscal compact.

Allo stesso modo Monti ritiene che, con la sigla del trattato che rafforza la sorveglianza europea sui conti pubblici dei singoli paesi, anche il ruolo della Banca centrale europea possa mutare in maniera positiva.

"Credo che anche lì si possa assistere a un'evoluzione", ha risposto Monti a una domanda sulla possibilità che la banca centrale europea modifichi la propria azione assumendo il ruolo di prestatore di ultima istanza. "Un aspetto importante dell'evoluzione è stato quello che non ha riguardato i titoli pubblici, ma le banche. Con una grossa operazione di finanziamento condotto tra novembre e dicembre", ha notato Monti, indicando che sul fronte della liquidità la Bce ha già ampliato il proprio raggio d'azione, lanciando un segnale importante per il suo modo di operare futuro.

A chi gli chiedeva delle ritrosie della Germania in merito all'aumento delle risorse combinate del fondo salva-stati temporaneo (Efsf) e di quello permanente (Esm), Monti ha detto che la firma del fiscal compact potrà essere il punto di svolta.

"La mia percezione è che la visione e le posizioni di tutti i soggetti in gioco [nella crisi dell'euro] siano suscettibili di variazione al verificarsi ormai imminente di un accordo politico e poi una ratifica rapida e quindi di un entrata in vigore del fiscal compact", ha detto il premier italiano nella conferenza stampa al termine dell'Ecofin.

Poi, riferendosi senza nominarli ai paesi rigoristi che vedono la propria capofila nella Germania, Monti ha detto: "Chi ha voluto il fiscal compact, lo ha voluto per sentirsi più rassicurato - nella propria mente e nei confronti della propria opinione pubblica nazionale - sulla serietà di intenti di tutti, addirittura con la costituzionalizzazione del pareggio di bilancio, sulla disciplina di bilancio" all'interno della zona euro.

Dopo la firma del patto fiscale, attesa per il prossimo marzo, Monti si attende quindi un'evoluzione "abbastanza rapida" delle posizioni dei paesi rigoristi sulla dotazione dei firewall europei.

"Credo che il modo migliore di lasciare evolvere le posizioni sia di lasciare che avvenga senza forzarle attraverso pronunciamenti pubblici", ha aggiunto il premier italiano che in precedenza aveva smentito di aver indicato un target numerico per l'aumento delle risorse dei firewall europei.   Continua...