PUNTO 1-Grecia, conclusione colloqui su swap debito in settimana-Rehn

lunedì 23 gennaio 2012 15:17
 

(Riscrive aggiungendo dettagli e contesto)

BRUXELLES/PARIGI/LONDRA, 23 gennaio (Reuters) - Le trattative tra i ministri finanziari della zona euro relative al coinvolgimento dei creditori privati nel piano di salvataggio della Grecia si chiuderanno presto. Lo ha affermato il commissario agli Affari economici e monetari dell'Unione europea, Olli Rehn, che si è detto fiducioso sulla possibilità di raggiungere un accordo forse già questa settimana.

"I colloqui stanno procedendo bene a livello tecnico e sono certo che oggi all'Eurogruppo faremo il punto della situazione sulle trattative legate al PSI (private sector involvement). Sono fiducioso che potremo concludere le trattative sul PSI a breve, possibilmente nel corso di questa settimana" ha dichiarato Rehn, prima dell'inizio della riunione odierna dell'Eurogruppo, in cui si dovrà discutere di quali termini di un accordo tra Grecia e creditori privati considerare accettabili per sbloccare il secondo pacchetto di aiuti ad Atene.

Intanto anche da Francia e Germania giungono segnali di progresso sul fronte del debito greco, anche se si ribadisce che Atene deve confermare i propri impegni di risanamento fiscale prima che si possa effettivamente far partire il prossimo piano di aiuti.

"Una ristrutturazione volontaria del debito detenuto da investitori privati.....sembra prendere forma" ha dichiarato il ministro delle Finanze francese Francois Baroin in una conferenza stampa congiunta a Parigi con l'omologo tedesco Wolfgang Schaeuble.

"Siamo determinati a sostenere la Grecia per il tempo necessario affichè il paese metta in campo le riforme e queste producano effetti" ha aggiunto Baroin.

Schaeuble ha spiegato che i leader politici greci devono rispettare l'impegno di ridurre il deficit del paese, introdurre riforme strutturali e rendere l'indebitamento sostenibile, riducendolo "non troppo oltre il 120% entro il 2020".

"Ciò che vogliamo è continuare a negoziare con la Grecia. Le negoziazioni saranno difficili, ma vogliamo che il secondo programma per la Grecia possa partire in marzo" ha affermato il ministro delle Finanze tedesco. "La Grecia deve rispettare i propri impegni, è una cosa difficile e ci sono già molti ritardi".

Dopo numerosi stop e riprese delle trattative, negli ultimi giorni sembra essere emersa una convergenza tra Grecia e creditori privati su un piano di swap che preveda una svalutazione del 65-70% dei titoli di stato in carico alle banche.   Continua...