Pil, governo riduce stima 2011 a +0,6%, 2012 -0,4%, 2013 +0,3%

giovedì 8 dicembre 2011 17:51
 

ROMA, 8 dicembre (Reuters) - Il governo riduce le stime di crescita dell'economia italiana per tutto l'arco di previsione al 2014, complice la congiuntura in deterioramento e gli ulteriori effetti recessivi della manovra.

Secondo l'aggiornamento del quadro macroeconomico presentato alla Camera Allegato alla manovra, la stima per il 2011 scende a +0,6% dalla precedente +0,7%, a -0,4% da +0,6% nel 2012, a +0,3% da +0,9% nel 2013 e a +1% da +1,2% nel 2014.

"Tale evoluzione implica l'ipotesi di una stagnazione del prodotto nel terzo trimestre 2011 e di un calo nel quarto. Seppur in misura più attenuata, la fase di debolezza si protrarrebbe per i primi due trimestri del 2012", spiega il documento.

(Giuseppe Fonte)

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