Manovra farà aumentare pensionati poveri, sono già 2,3 mln - Istat

mercoledì 7 dicembre 2011 18:02
 

ROMA, 7 dicembre (Reuters) - Sono 2,3 milioni i pensionati poveri e "verosimilmente" aumenteranno nei prossimi anni a causa della manovra di Mario Monti come delle precedenti.

Lo dice il presidente del'Istat Enrico Giovannini commentando il blocco dell'indicizzazione per gli assegni superiori al doppio del minimo Inps, meno di 1.000 euro.

"Le pensioni fino a 915,52 euro rappresentano, in media, il 27,3% del reddito totale delle famiglie con pensionati: questo contributo sale però all'85,5% per i pensionati anziani che vivono soli", spiega Giovannini.

Secondo i parametri europei di povertà relativa (60% del reddito mediano equivalente), "ricadono in questa categoria il 29,8% dei percettori di una pensione inferiore ai 915,52 euro, per un totale di quasi 2,3 milioni di pensionati e, di converso, il valore soglia identificato garantirebbe l'indicizzazione all'89,7% per cento dei pensionati a rischio di povertà".

Giovannini aggiunge che nei prossimi anni la quota dei pensionati poveri "è, verosimilmente, destinata a crescere a seguito dell'impatto congiunto delle misure di questa e delle manovre precedenti, nonostante l'indicizzazione".

Un'eventuale estensione dell'indicizzazione fino a 1200 euro lordi mensili, d'altro canto, "consentirebbe di tutelare un ulteriore 6,5% dei pensionati a rischio di povertà (163.000)", ha concluso il presidente dell'Istat.

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