Fisco, governo contrario a concordato con Svizzera - Giarda

mercoledì 7 dicembre 2011 16:04
 

ROMA, 7 dicembre (Reuters) - Il governo italiano è contrario a recepire uno schema di concordato fiscale con la Svizzera analogo a quello sottoscritto da Germania e Gran Bretagna.

Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda rispondendo al question time della Camera a nome del ministero dell'Economia.

La Gran Bretagna e la Germania hanno firmato con la Svizzera un accordo secondo lo schema Rubik, dal nome dell'inventore del famoso cubo. Il concordato attribuisce alla Svizzera il ruolo di sostituto di imposta a partire dal 2013. I contribuenti stranieri dovranno accettare un'imposta su redditi e utili da capitali che la Svizzera verserà a uno dei due Stati europei, secondo il caso. La convenzione impone anche il versamento di un'imposta liberatoria una tantum per chiudere le vertenze fiscali pregresse. Come contropartita, le banche svizzere non dovranno rivelare l'identità dei loro clienti mantenendo intatto il segreto bancario.

Secondo Giarda, gli accordi "non rientrano nella tipologia delle convenzioni per evitare le doppie imposizioni ma configurano sostanzialmente una sanatoria o un condono per il periodo pregresso".

Il ministro ha sottolineato anche le "numerose critiche e perplessità emerse nelle sedi internazionali", riferendosi alla minaccia di avviare azioni legali formulata dalla Commissione europea.

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