SCHEDA - La manovra da 33,4 mld "salva Italia" (1° parte)

venerdì 9 dicembre 2011 14:25
 

(Rimanda dopo aggiornamento quadro macroeconomico)

9 dicembre (Reuters) - Vale 33,4 miliardi di euro tra 2012 e 2014 la manovra "salva Italia" del governo di Mario Monti.

Alla correzione del deficit vanno 21,4 miliardi, mentre i restanti 12 miliardi serviranno a finanziare interventi di stimolo alla stagnante attività economica.

Considerando anche le manovre di luglio e settembre, la correzione complessiva ammonta a circa 76 miliardi nel 2013 e a 81 miliardi nel 2014.

La manovra di Monti attinge 9,3 miliardi da minori spese e 24,1 miliardi da maggiori entrate (il 72% del totale).

Le misure che incidono di più sul fronte delle entrate sono l'imposizione sulla casa (11 mld), l'aumento delle accise sui carburanti (4,8 miliardi) e l'addizionale regionale sull'Irpef (oltre 2 mld). Se dovesse scattare, l'aumento delle aliquote Iva per dare attuazione alla clausola di salvaguardia della precedente manovra costerà ai consumatori 16,4 miliardi a regime dal 2014.

Dal lato delle spese spicca la stretta sulle pensioni, che assicura 8,5 miliardi nel 2014. Comuni, province e Regioni a statuto speciale dovranno rinunciare a 2,8 miliardi di trasferimenti.

IL QUADRO MACRO: NEL 2012 L'ITALIA TORNA IN RECESSIONE   Continua...