Manovra, calo spread mostra attenzione positiva mercati - Monti

lunedì 5 dicembre 2011 17:01
 

ROMA, 5 dicembre (Reuters) - La manovra 2012-2014 da 30 miliardi varata ieri dal governo sta ricevendo l'apprezzamento dei mercati come dimostra il calo dello spread tra i Btp decennali e i bund tedeschi sceso a 388 punti, e supererà anche il vaglio del monitoraggio degli osservatori internazionali.

Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Monti, intervenendo oggi pomeriggio alla Camera per illustrare il decreto legge che contiene misure di rigore e alcune riforme strutturali.

"Guardiamo con fiducia ai nostri titoli di Stato. I rendimenti sono eccessivamente alti e speriamo scendano presto su mercato", ha detto Monti aggiungendo che "quell'indicatore [lo spread] che nessuno deve considerare mitico, ma ci piace di più quando scende, sta denotando molta attenzione positiva per quanto ieri annunciato e deliberato".

Poi una frase per risvegliare l'orgoglio nazionale: l'Italia con questa manovra ha fatto la sua parte, ma non vuole ora che l'Europa non faccia ciò che deve fare.

Monti è fiducioso che la manovra approvata rassicuri gli osservatori internazionali del Fmi ed europei che stanno vigilando sul rispetto da parte dell'Italia degli impegni assunti in Europa: "Ritengo che saremo in grado di superare con tranquillità il monitoraggio in corso sul nostro Paese per verificare che vengano attuate in tempi stretti riforme per cambiare passo e uscire dalla morsa del debito e della bassa crescita".

Il premier ha poi sottolineato come il "destino del nostro Paese e dell'Europa sono strettamente intrecciati" e ha ammonito: "Se l'Italia non fosse capace di invertire la spirale del debito, restituendo fiducia ai mercati, ci sarebbero conseguenze drammatiche che potrebbero spingersi a mettere a rischio la stessa sopravvivenza dell'euro".

Domani, ha annunciato, si riunirà il Cipe "per mobilitare 5,2 mld euro" in infrastrutture tra le quali la statale Jonica, la metropolitana di Napoli, il Valico di Giovi e il porto di Taranto.

Monti ha infine ribadito la "netta convinzione" del governo sulla necessità di superare le province aggiungendo che "attiverà il Parlamento per favorire iniziative legislative in tale direzione".

"Nel chiedere forti sacrifici non intendo minimizzare ciò che chiediamo agli italiani ma si tratta di sacrifici temporanei, circoscritti, distribuiti in modo equo", ha concluso.   Continua...