PUNTO 1-Manovra da 20-25 mld, verso aumento aliquote Irpef più alte

venerdì 2 dicembre 2011 18:46
 

(Aggiunge dettagli a paragrafi cinque e sei)

di Giuseppe Fonte

ROMA, 2 dicembre (Reuters) - Nuovi tagli al fondo sanitario nazionale, ritorno della tassazione sulla prima casa tramite un anticipo dell'Imposta municipale sugli immobili, aumento delle aliquote Irpef più alte, stretta all'utilizzo del denaro contante e una ridefinizione dei criteri di accesso alla pensione che porterà a ritardare il ritiro dal lavoro ma anche ad assorbire gli effetti delle finestre mobili.

Tra qualche novità e diverse conferme sono questi i capitoli di intervento su cui i tecnici del governo si stanno concentrando, secondo quanto riferiscono fonti governative e politiche.

Lo staff di Mario Monti sta lavorando a una manovra complessiva da 20-25 miliardi tra 2012 e 2013, di cui 10-12 miliardi destinati a ridurre l'indebitamento e il resto a finanziarie misure di stimolo alla crescita.

"La strategia non cambia: la correzione per ora è limitata perché il governo vuole spingere di più sulla crescita tramite le riforme strutturali", spiega una fonte governativa a pochi giorni dal varo della manovra, lunedì prossimo 5 dicembre in Consiglio dei ministri.

La parte di stimolo alla crescita della manovra punterà a rendere più progressiva la curva delle aliquote Irpef e ad avviare lo spostamento del prelievo da lavoratori e imprese a proprietà e consumi. Una delle ipotesi consiste nel ridurre la parte dell'imponibile Irap che incide sul costo del lavoro. Potrebbero entrare nel pacchetto anche gli incentivi fiscali alla crescita dimensionale delle imprese.

Altre misure di sicuro impatto ma prive di costi per l'Erario sono le liberalizzazioni. Nel mirino potrebbero finire le tariffe minime dei professionisti, il mercato dei parafarmaci e la rete carburanti.

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