1 dicembre 2011 / 16:40 / tra 6 anni

Btp chiudono in deciso rialzo, spread 463 pb, a min da 3 settimane

 MILANO, 1 dicembre (Reuters) - Giornata positiva per i
Btp che hanno chiuso in rialzo una seduta ben intonata sin
dall'inizio, accelerando in mattinata grazie al buon supporto
ricevuto dalle aste spagnole e francesi 
 .	
 "La domanda è stata ottima per entrambe i collocamenti, c'è
stato un'eccesso di richieste e questo ha fatto una certa
impressione", ha spiegato un operatore. 	
 "I rendimenti dei titoli spagnoli collocati in asta sono
saliti ma si sono tenuti sotto i livelli record visti sul
mercato in questi giorni", ha aggiunto un secondo operatore.	
 A orientare la seduta in positivo ha contribuito anche il
perdurante effetto benefico dell'annuncio, arrivato ieri, di
un'azione coordinata delle principali banche centrali mondiali a
sostegno della liquidità del sistema finanziario.	
 Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund a 10 anni ha
terminato la seduta ai minimi da oltre tre settimane
 a quota 463 punti base dai 486 della chiusura di
ieri.	
Lo scorso 9 novembre all'indomani delle dimissioni di Silvio
Berlusconi era lo spread tra Btp e Bund a 10 anni era schizzato
a 576 punti base, massimo dall'introduzione dell'euro.	
 In decisa discesa il rendimento del decennale italiano, che
torna sotto la soglia del 7% e a fine seduta tratta al 6,74% dal
7,094% di ieri pomeriggio.	
  "Abbiamo visto flussi in entrata soprattutto sulla parte
breve" ha riferito un operatore da Milano. 	
 Il rendimento del Btp a 2 anni, schizzato lo scorso 25
novembre all' 8,24%, livello record dalla nascita dell'euro, a
fine seduta quota il % dal 7,111% della chiusura di ieri
.   	
  L'obbligazionario italiano potrebbe beneficiare di un
calendario sgombro di emissioni fino alla fine del mese.	
 "Se, come fatto negli ultimi anni, il Tesoro dovesse
cancellare le aste dei titoli medio-lunghi di metà dicembre,
vorrebbe dire che fino alla fine dell'anno il secondario non
sarà appesantito da ulteriori emissioni", nota un operatore.	
 La decisione del Tesoro in merito ai collocamenti di metà
mese si conoscerà martedì, quando è prevista la comunicazione
sulle tipologie dei titoli eventualmente offerti in asta.	
 "Se l'asta non verrà cencellata, molto probabilmente verrà
offerto un titolo a cinque anni, che non a caso è la parte di
curva che resta un po' più sotto pressione" osserva un trader.	
 A fine seduta il benchmark a 5 anni rende il 6,99%
 dal 7,59% della chiusura di ieri.        	
 	
 PROBLEMI DELLA ZONA EURO RESTANO SUL TAVOLO	
 I problemi della zona euro, alle prese da due anni con la
crisi dei debiti sovrani, che ora minaccia le economie più
grandi della regione e di conseguenza la tenuta dell'intero
blocco, sono ancora tutti sul tavolo. 	
 Il governatore della Bce Mario Draghi oggi ha segnalato la
sua disponibilità ad intraprendere un'azione più decisa contro
la crisi, se i 17 paesi della zona euro nel corso del Consiglio
europeo della prossima settimana si accorderanno per una più
stretta vigilanza sui bilanci nazionali.	
 Draghi non ha precisato che tipo di azione potrebbe mettere
la Bce, ma nelle ultime settimane i mercati, diversi economisti
e leader politici hanno sollecitato l'Eurotower ad ampliare il
propro raggio di azione, acquistando grandi quantità di bond dei
paesi della zona euro in difficoltà o prestando denaro al Fmi
perchè supporti Spagna e Italia.	
 Sul finire della seduta il ministro delle Finanze tedesco
Wolfgang Schaeuble ha anticipato che la Germania formalizzerà al
 summit del 9 dicembre una porposta che prevede la creazione di
speciali fondi nazionali in cui ogni Paese dovrebbe far
confluire il debito eccedente il limite del 60% Pil.  	
 I fondi dovrebbero essere sostenuti dalle entrate pubbliche
e smantellato entro 20 anni.	
 Per quanto riguarda le misure specifiche che l'Italia si è
impegnata ad attuare, il ministro del Welfare oggi ha annunciato
che il governo  porterà al Consiglio dei ministri del 5 dicembre
una riforma delle pensioni "incisiva ma equa" con la
introduzione del sistema contributivo pro rata per tutti i
lavoratori.	
	
============================ 17,15 =============================	
 FUTURES BUND DICEMBRE    134,91   (+1,11)         	
 FUTURES BTP DICEMBRE      93,10   (+2,30)          	
 BTP 2 ANNI  (NOV 13)  92,65   (+1,01)  6,510%	
 BTP 10 ANNI (SET 21) 86,62   (+2,04)  6,744% 	
 BTP 30 ANNI (SET 40) 76,76   (+1,01)  6,979% 	
========================  SPREAD (PB)===========================	
                                             ULTIMA CHIUSURA 	
TREASURY/BUND 10 ANNI   4,6           -14,9	
BTP/BUND 2 ANNI           620             679	
BTP/BUND 10 ANNI        463             486	
livelli minimo/massimo              452,4-488,0     484,7-522,8	
BTP/BUND 30 ANNI        419             418	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                     23,4           -1,7	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                    23,5           -8,4    	
================================================================	
 	
 (Elvira Pollina)	
 	
 	
 
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