PUNTO 1-Crisi debito principale minaccia economia mondiale-Ocse

lunedì 28 novembre 2011 14:05
 

(Aggiunge altri dettagli, background)

BRUXELLES/PARIGI/BERLINO, 28 novembre (Reuters) - La crisi debitoria che sta attraversando la zona euro costituisce la principale minaccia all'economia mondiale. Lo scrive l'Ocse nell'Economic Outlook reso noto oggi.

Lo scenario presentato dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, che ha tagliato drasticamente le proprie stime di crescita, indica una perdita di slancio della ripresa mondiale. In questo quadro la zona euro si avvia a entrare in recessione, con gli Stati Uniti a rischio di seguire la stessa sorte nel breve periodo.

L'Ocse adombra, però, anche il rischio di un andamento ben peggiore dell'economia se la zona euro non riusciranno a porre fine alla crisi del debito e gli Stati Uniti non troveranno un accordo bi-partisan per la riduzione del debito.

La stima dell'Ocse per la crescita mondiale è di 3,4% nel 2012, in rallentamento rispetto al 3,8% di quest'anno. A maggio scorso la previsione dell'istituto parigino era di 4,2% quest'anno e 4,6% il prossimo.

Per la zona euro la stima di crescita è di 0,2% nel 2012, in deciso calo rispetto al 2% atteso a maggio scorso.

"Si stima che la zona euro sia entrata in leggera recessione, cui seguirà una ripresa esitante dell'attività" si legge nel report.

"La crisi della zona euro rappresenta il rischio principale per l'economia mondiale allo stato attuale" aggiunge l'Ocse.

Una crisi che coinvolge la principale economia della zona euro. Secondo le stime dell'Ocse, infatti, la stessa Germania è entrata in una lieve recessione nella parte finale di quest'anno, con un'espansione vista allo 0,6% l'anno prossimo.   Continua...