Btp chiudono in calo ma sopra minimi toccati dopo aste Bot e Ctz

venerdì 25 novembre 2011 17:43
 

 MILANO, 25 novembre (Reuters) - Si confermano in calo
i Btp ma sopra i minimi della mattinata, al termine di seduta di
grande tensione su tutto il mercato obbligazionario della zona
euro, prima con le aste a breve italiane che hanno visto i
rendimenti schizzati a nuovi record, poi con le voci secondo cui
il prossimi governo di centro-destra spagnolo sta valutando la
richiesta qualche forma di aiuto finanziario internazionale
.	
 Le vendite non hanno risparmiato nemmeno la carta tedesca,
visti i timori di un avvitamento incontrollato della crisi del
debito, che già ha iniziato a lambire il cuore dell'area euro.	
 La seduta poco brillante dei Bund e gli acquisti della Bce,
che secondo gli operatori sono proseguiti per tutta la giornata,
permettono dunque allo spread decennale Italia-Germania
 di chiudere a 512 punti base, in allargamento
dai 501 dell'ultima seduta, ma sotto il picco di 525 pb
raggiunto in mattinata subito dopo le aste italiane.	
 Il Tesoro ha collocato 8 miliardi di Bot semestrali e 2
miliardi di Ctz, a rendimenti balzati - rispettivamente - al
6,504% dal 3,535% e al 7,814% dal 4,628%. Un
risultato che ha messo chiaramente in evidenza i rischi che
gravano sulla tenuta finanziaria dell'Italia. 	
 "È andata probabilmente peggio anche di quanto non indicasse
il mercato secondario, i rendimenti sono volati in alto, la
situazione è semplicemente insostenibile nel lungo termine"
spiega Marc Ostwald di Monument Securities. "Stiamo arrivando al
punto in cui o il mercato manda tutto per aria con questi
movimenti brutali dei rendimenti, o la zona euro viene fuori con
qualcosa che riconosca gli enormi problemi che ci sono". 	
 Se confermato per tutto il 2012, tale livello di rendimenti
sul breve - ha spiegato stamane Chiara Manenti di Intesa
Sanpaolo - costerebbe all'Italia, l'anno prossimo, circa 10
miliardi di euro in più solo su Bot e Cct, rispetto all'ultimo
scenario ufficiale, che ipotizzata tassi Bot al 3,5%. E secondo
lo strategist di Ing Padhraic Garvey, a questi livelli di
rendimento, l'Italia potrebbe resistere non molto oltre 12 mesi
senza sconvolgere la propria dinamica di debito.	
 Nel corso della seduta ha toccato nuovi record lo spread
Italia-Germania sulla scadenza biennale, salito
fino a quota 772 pb. E dopo l'inversione della pendenza del
tratto due-dieci anni della curva italiana, verificatasi nei
giorni scorsi, questa mattina il rendimento sul decennale è
salito sopra quello del Btp a 30 anni. Il governativo italiano
extralungo ha terminto la seduta in controtendenza.	
 "L'inversione della curva continua, non è un buon segnale,
significa che ogni giorno che passa è un giorno perso e ci si
avvicina al punto di non ritorno, non tanto per l'Italia quanto
per l'intera impalcatura dell'euro" commenta un trader da
Milano. "Ovvio che adesso, chi proprio non vuole uscire
dall'Italia, magari compra un 30 anni".	
 Rientrano anche i rendimenti sulla carta italiana nel
pomeriggio, dopo aver raggiunto nel corso della seduta il 7,41%
sul dieci anni e, nuovo massimo in entrambi i casi, il 7,92% sul
cinque anni e l'8,24% sul due anni. 	
 Alcuni operatori citano come possibile causa
dell'allentamento delle tensioni nel corso del pomeriggio anche
l'ipotesi, di cui hanno parlato oggi alcuni funzionari Ue, di
una marcia indietro riguardo il coinvolgimento del settore
privato nel meccanismo di salvataggio permanente della zona
euro, l'Esm, che entrarà in vigore nel 2013.	
 E ora l'attenzione passa alle aste italiane a medio-lungo
della prossima settimana, nuovo test per la tenuta dell'euro.	
 L'appuntamento clou sarà martedì, quando il Tesoro dovrà
lanciare il nuovo Btp triennale novembre 2014 cedola 6%, offerto
per una cifra compresa tra 2,5 e 3,5 miliardi di euro. Ad esso
si aggiungeranno le riaperture del benchmrk decennale marzo 2022
(per 1,5-2,5 miliardi) e dell'off-the-run settembre 2020 (per
1-2 miliardi). 	
    	
========================== 17,30 =============================	
 FUTURES BUND DICEMBRE    134,25   (-0,80)         	
 FUTURES BTP DICEMBRE      89,39   (-0,64)          	
 BTP 2 ANNI  (NOV 13)  94,50   (-0,39)  7,974%	
 BTP 10 ANNI (SET 21) 82,97   (-0,95)  7,340% 	
 BTP 30 ANNI (SET 40) 73,40   (+0,04)  7,332% 	
========================  SPREAD (PB)========================== 	
                                            ULTIMA CHIUSURA 	
TREASURY/BUND 10 ANNI   -23,9           -23,9	
BTP/BUND 2 ANNI           759             713	
BTP/BUND 10 ANNI        512             502	
livelli minimo/massimo              506,1-525,1     478,1-506,0	
BTP/BUND 30 ANNI        449             453	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    -63,4           -36,2	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                    -0,8            18,8   
 	
=============================================================== 	
 	
 (Giulio Piovaccari)	
 
 Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in
italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia