PUNTO 1-Portogallo, sciopero generale contro misure austerity

giovedì 24 novembre 2011 15:17
 

(Aggiunge vandali, dichiarazioni leader sindacali)

LISBONA, 24 novembre (Reuters) - I lavoratori portoghesi scioperano oggi in segno di protesta contro le misure di austerity imposte dal governo nell'ambito del piano di salvataggio approntato dall'Ue per mantenere a galla il Portogallo ed evitare un peggioramento della crisi dell'eurozona.

A sottolineare i problemi economici del Portogallo ha contribuito anche l'agenzia di rating Fitch, che oggi ha rivisto a ribasso il rating portoghese, con un profilo del credito non più compatibile con un rating a livello 'investment-grade'.

Treni e aerei sono fermi e i servizi pubblici sono stati interrotti per lo sciopero generale dei lavoratori -- in una nazione che conta 11 milioni di persone -- contro i tagli sul lavoro, le riduzioni salariali e gli aumenti delle tasse concordati dal Portogallo con i leader della troika: Commissione europea, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale.

"C'è un forte sentimento di indignazione, che deve farci riflettere molto sulla situazione", ha detto Manuel Carvalho da Silva, capo del sindacato Cgtp, che conta 750.000 iscritti.

Da Silva ha parlato di una forte partecipazione allo sciopero nel settore dei trasporti, compreso lo stabilimento Autoeuropa della Volkswagen, che ha bloccato la produzione, e di "differenti tassi di partecipazione in varie parti del paese".

I cantieri navali a Viana do Castelo, nel Portogallo del Nord, sono rimasti fermi, dal momento che tutti i 700 lavoratori hanno scioperato, ha detto il leader del sindacato locale, Antonio Barbosa.

Tutti i voli internazionali da e per Lisbona e Oporto sono stati cancellati per tutta la durata dello sciopero, 24 ore, come riferito sul sito web dell'autorità aeroportuale (Ana), mentre sono garantiti solo i servizi minimi per quanto riguarda i collegamenti tra il Portogallo e le isole di Madeira e Azzorre.

"Lo sciopero è generale, l'attacco è globale", hanno gridato i contestatori durante un picchetto all'aeroporto di Lisbona, riferendosi a quello che i sindacati definiscono un attacco ai diritti dei lavoratori.   Continua...