Grecia, scontri tra polizia e contestatori ad Atene

giovedì 24 novembre 2011 10:18
 

ATENE, 24 novembre (Reuters) - La polizia in assetto anti-sommossa si è scontrata oggi con un gruppo di manifestanti che protestavano contro una nuova tassa sulla proprietà -- tra le misure di austerità predisposte dal governo per evitare il default -- davanti al più grande gruppo elettrico greco, la Ppc .

Circa 80 poliziotti si sono scontrati con membri della sigla sindacale Genop fuori dalla sede della società alla periferia di Atene. La polizia ha arrestato 15 persone, ha riferito un portavoce.

Il sindacato sta cercando di boicottare l'imposta sugli immobili che la Ppc è stata incaricata di raccogliere con le bollette dell'elettricità.

"Non arretreremo nella nostra lotta. Questa battaglia riguarda l'intera società greca. Si tratta di non tagliare l'elettricità nelle abitazioni dei poveri, dei disoccupati, dei pensionati", ha detto Nikos Fotopoulos, leader del Genop, prima di essere arrestato.

"La lotta continuerà fino alla fine. Questa legge verrà invalidata nella pratica, con l'aiuto di tutti".

La protesta sottolinea l'opposizione delle sigle sindacali alle misure di austerità che il nuovo governo di unità nazionale deve implementare per ottenere il prestito necessario per evitare il default.

I sindacati del settore pubblico, che rappresentano circa un milione di lavoratori, hanno intenzione di scioperare per due ore oggi in segno di protesta contro le misure di austerità e il piano di bilancio per il 2012 ora in discussione in parlamento.

La protesta prevede anche un corteo verso l'ambasciata portoghese per esprimere solidarietà con i lavoratori del Portogallo, che oggi scioperano contro le misure di austerity previste nel Paese per rispettare gli obiettivi di bilancio imposti dall'Ue.

I sindacati, del settore privato e pubblico, hanno indetto uno sciopero nazionale per il primo dicembre.

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