Crisi, banche e imprese per sostegno a credito - Mussari

mercoledì 23 novembre 2011 15:08
 

ROMA, 23 novembre (Reuters) - La risposta alla crisi che viene da banche e imprese si basa innanzitutto sull'appoggio al nuovo governo per i provvedimenti che si appresta a varare, ma anche sulla adozione di interventi specifici a sostegno del credito, per esempio rafforzando le garanzie.

Lo ha detto il presidente Abi Giuseppe Mussari intervenuto alla seconda giornate del convegno Credito al Credito.

"Ribadiamo l'appoggio al nuovo governo innanzitutto per confermare il pareggio di bilancio nel 2013 ma anche per i provvedimenti che elimino gli ostacoli per un adeguato livello di crescita", ha detto Mussari.

Alle banche e alle imprese spetta nel frattempo anche il compito, ha detto Mussari, di dare proprie risposte per affrontare gli effetti sul credito di questa crisi di fiducia sui debiti sovrani.

"L'allargamento degli spread determina un maggiore costo di raccolta e per le imprese un maggior costo di finanziamento: è come se la materia prima di un impresa fosse improvvisamente aumentata di prezzo di tre volte", ha detto il presidente Abi.

Considerando che "il tempo congiura contro di noi", dice Mussari, occorre in primo luogo "attivare e riattivare tutti gli strumenti di garanzia esistenti" ma anche individuare strumenti più specifici per singoli settori, perché la gravità di questa crisi "richiede un'analisi più profonda".

"Sono certo che riusciremo a fornire a banche e imprese tutte le risposte necessarie per superare questa fase così complicata", ha concluso Mussari.

(Stefano Bernabei)

(Redazione Roma, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224245, Reuters Messaging: francesca.piscioneri.reuters.com@reuters.net) Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia